lunedì 17 giugno 2019

Non pensavo di amarti ancora

Titolo: Non pensavo di amarti ancora
Autore Penelope Ward
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo ebook: 2,99 euro
Pubblicato il: 28 settembre 2018
"Lì per lì ho pensato che fosse un'ottima idea. Chiamare all'improvviso al telefono Landon Roderick, per cui ho una cotta dai tempi dell'infanzia, mi è sembrata la cosa giusta da fare. Il fatto che fossi ubriaca e stessi passando sopra a tredici anni di emozioni contrastanti con uno stupido scherzo telefonico, invece, non mi è nemmeno passato per l'anticamera del cervello. Ma poi Landon ha richiamato. Ci siamo ritrovati a passare le settimane seguenti al telefono, cercando di gestire l'intensa connessione che il suono delle nostre voci aveva risvegliato. È possibile desiderare qualcuno che si trova a chilometri di distanza? Durante tutte quelle ore passate a chiacchierare, mi sono chiesta che cosa sarebbe potuto succedere se ci fossimo incontrati. Farmi vedere da lui, però, era fuori discussione. Era da prima di compiere quindici anni che non uscivo con un ragazzo e non avevo intenzione di fare un'eccezione proprio per Landon Roderick. Ma il destino aveva altri piani, per noi. Un incidente con lo skateboard, Landon finisce in ospedale ed eccomi su un volo per Los Angeles: l'errore più grosso che abbia mai commesso o la cosa migliore che mi sia capitata?"
La vita è imprevedibile. Questo lo sappiamo. Giravo per gli scaffali della Mondadori della mia città e scorrevo tra i vari titoli della sezione “letture femminili” in cerca di una storia capace di emozionarmi, quando un titolo ha catturato la mia attenzione: “Non pensavo di amarti ancora” di Penelope Ward, edito da Newton Compton Editori. Sinceramente, non ho mai letto di questa scrittrice e l’ho scelto completamente a scatola chiusa. Ne vogliamo parlare? Seguitemi!

Rana, una sera, tornata dal lavoro e, avendo bevuto una considerevole quantità di vino, decide di telefonare a Landon, suo primo amore. Quello che non si aspetta è che quell’unica telefonata in stato di ebbrezza avrebbe portato ad altre chiamate da sobria, risvegliando così quell’antico desiderio. Possibile volere qualcuno a distanza? Lei, però, non ha alcuna intenzione di farsi vedere da lui fino a quando un incidente con lo skateboard sconvolge tutti i suoi piani e si ritrova su un aereo diretto a Los Angeles, ma sarà la scelta giusta?

Prima di cominciare, ci tengo a sottolineare che io odio fare recensioni negative perché parto dal presupposto che, bello o brutto che sia, qualcuno ha speso tempo e impegno per scriverlo. Personalmente, credo non esistano romanzi belli o brutti, ma solo che possano piacere o meno a chi li legge. Non mi sono mai soffermata sul giudizio di qualcun altro, per cui vi invito a leggere il libro in questione perché penso possa esserci chi lo apprezza. Detto questo, passiamo all’analisi del testo: il linguaggio è molto semplice e scorrevole, con momenti in cui il registro linguistico è estremamente basso, sfoggiando parole ed episodi di dubbio gusto. Il testo è completamente trattato in prima persona senza, tuttavia, approfondire la psicologia della protagonista e voce narrante della storia.
Rana è una danzatrice del ventre che fatica ad arrivare a fine mese, si occupa di suo padre, fa parte di un programma di volontariato che l’impegna una volta a settimana in compagnia di un’adorabile bambina di dieci anni e porta grandi ferite interiori. Vive nel Michigan con un coinquilino po’ sopra le righe, tanto da farle sospettare che intenda ucciderla nel sonno.
Landon è il classico bad boy dal cuore d’oro. Vissuto da sempre in una famiglia benestante, bello come il sole, muscoloso e con due magnetici occhi azzurri. È molto malizioso e il suo corpo è ricoperto da numerosi tatuaggi. Vive a Los Angeles e lavora sul “Lunch box” preparando panini. Porta numerose ferite nel cuore e conduce una vita un po’ sregolata; questo prima di riallacciare i rapporti con Rana, con la quale stringerà un legame sempre più intenso.
Promettimi che se decidi che ti vergogni di me, non starai con me. Non potrei sopportarlo. Non voglio fingere con te. Mi piaci perché sei così vera, Rana. E se non puoi accettare il mio passato, bisogna che me lo dici francamente.

Leggere un libro a scatola chiusa ha i suoi pro e i suoi contro: può succedere che la lettura ti sorprenda o ti deluda completamente. Personalmente, credo di essere partita con aspettative troppo alte e sono stata inevitabilmente delusa dal nudo fatto di non aver provato quelle emozioni che cercavo. Io non lo consiglierei, ma se vi piace il genere, vi auguro una buona lettura.

 

Valentina Efro

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