venerdì 6 dicembre 2019

Effetto Matrimonio





Titolo: Effetto Matrimonio
Autore: Karla Sorensen
Pagine: 320
Serie: Washington Wolves #3 (autoconclusivo)
Prezzo ebook: 3,99 euro
Prezzo cartaceo: 13,00 euro
Data uscita: 16 dicembre 2019
Disponibile su tutti gli store



Con Effetto Matrimonio, si conclude la serie ad ambientazione sportiva che ha stregato migliaia di lettrici. Un romanzo spumeggiante dove un giocatore sexy e scontroso e un'ex modella sfacciata e irriverente si danno del filo da torcere, dando vita a una storia in cui la tensione sessuale è alle stelle.

Logan Ward non vuole altre donne nella sua vita.
Essendo un giocatore di football e un tutore legale per le sue quattro sorelle minori, non ha tempo per nient'altro. Tuttavia, una di loro è appena finita in ospedale, il che dà a suo fratello l'occasione di cui ha bisogno per provare a togliergli la custodia.
Il consulente legale dice a Logan che c'è solo una cosa che può fare: trovarsi una moglie.

Paige McKinney non sempre riflette sulle cose prima di agire.
Come quando abbandona la sua carriera da modella senza pensare a cosa potrebbe fare dopo. Di sicuro non riflette a fondo quando in ospedale proclama di essere la fidanzata di Logan, semplicemente perché il sexy - seppur scontroso - giocatore di football ha dimenticato il suo cellulare a una festa e la sicurezza non vuole lasciarla passare. Non è colpa sua se quella dichiarazione viene udita dalla peggior persona possibile.

Un accordo viene raggiunto, e un matrimonio finto è la soluzione perfetta. Ma questa semplice soluzione crea un problema completamente nuovo: Logan e Paige non sono così diversi come sembra. Il riluttante sposo ha un fuoco dentro di sé, e la sua impetuosa moglie sta per accendere il fiammifero.


Karla Sorensen è una lettrice accanita da tutta la vita, e le storie a lieto fine sono in assoluto quelle che preferisce. Dato che nel suo bilancio c'è una voce dedicata unicamente ai libri, si è resa conto che sarebbe stato più economico scriversele da sola le storie. Anche se continua ad interessarsi al marketing sanitario, lavoro con cui si guadagnava da vivere prima di avere bambini, adesso trascorre le sue giornate a casa per scrivere e fare la mamma a tempo pieno (che a casa Sorensen si traduce nello stare in pigiama quasi ogni giorno... ma non giudicatela.) Vive nel West Michigan con suo marito, due figli eccezionalmente adorabili e un grosso, peloso cane da salvataggio.

mercoledì 4 dicembre 2019

L'instant karma di Mademoisselle L.





TITOLO: L'INSTANT KARMA DI MADEMOISELLE L.
AUTORE: PRISCILLA PEPE
AUTOCONCLUSIVO
PREZZO EBOOK: 0,99 euro, per gli abbonati a K.U. 0,00 euro



Non è un periodo esaltante, per Luana: la borsa di studio del dottorato si allontana sempre di più; ha appena rotto con il suo amante storico, regolarmente sposato e, per inciso, suo superiore all’università; le bollette da pagare si accumulano e non sa se potrà ancora permettersi il piccolo ma adorato appartamento in affitto.

Per fortuna Luana ha un “piano B”: da tempo è una valida e smaliziata cartomante, e non è detto che quello che prima le serviva solo per arrotondare le entrate non possa diventare la sua fonte principale di sostentamento.

Ma la preveggenza non è la sola abilità paranormale di cui è dotata: da nonna Emma ha ereditato anche lo “zot”, la possibilità di far andare a segno una maledizione istantanea, al prezzo però di vedersi tornare indietro un danno diverso, ma paragonabile come intensità. Luana ha imparato a gestire con parsimonia questo dono, ma in certi casi non può proprio farne a meno…

In un evento mondano, che la vede ospite come esperta di Tarocchi, incontra Leo, un raffinato gigolò dai modi inappuntabili, il linguaggio forbito e una vera fobia per i congiuntivi sbagliati. Impossibile non notarlo e non subirne il fascino, ma un uomo del genere è di sicuro al di sopra delle sue possibilità.
O no?

Una commedia romantica sulla tenacia, il destino, gli errori, le rivalse e tutto ciò che credevamo impossibile da realizzare e che invece ci aspetta al varco, per dimostrarci come le migliori risorse che possediamo siano invisibili ai nostri stessi occhi.
Bentrovati,
oggi vi parlo di un chick lit romantico, frizzante e divertente, dal titolo "L'instant karma di Mademoiselle L.", che  si è rivelata una lettura spumeggiante. L'autrice è Priscilla Pepe, alias di Lidia Calvano, scrittrice che pur mantenendo la sua integrità stilistica, ama sorprendere il lettore, cimentandosi in generi sempre nuovi.
In questa commedia romantica mostra la sua vena ironica, che diviene per noi il focus con il quale, tra una risata e l'altra, ci troviamo ad osservare un quadro che riproduce l'incertezza di vivere dei trentenni di oggi.

La protagonista femminile, Luana, si trova a scegliere tra una vita da ricercatrice universitaria, fatta di sacrifici e compromessi anche sentimentali, e l'amore per se stessa. Tra queste due opzioni che mostrano, in apparenza, molte criticità comuni, precarietà, dubbi e paure, lei preferisce riappropriarsi della sua integrità, compiendo il salto nell'ignoto. In questa transizione, i ricordi e gli insegnamenti di sua nonna Emma tornano a guidarla e confortarla, ed è così, nelle vesti di Mademoisselle L.,con i suoi Tarocchi, che diviene, essa stessa, una figura rassicurante per gli altri.
"Un giorno ti potrebbe servire saper leggere i Tarocchi, amore mio, tu non sai cosa la gente è disposta a fare per avere un'illusione in più."
Una protagonista vivace, buffa e intelligente, che mostra le sue imperfezioni e i suoi timori, ma abbraccia i cambiamenti e le opportunità che il suo nuovo lavoro le offre.
Di certo non si aspettava di incontrare Leo, un giovane  gigolò con una dialettica ricercata, intollerante alle donne che non sanno utilizzare il congiuntivo.
"Il Bagatto. Non avrei saputo sintetizzarlo meglio. Un prestigiatore, un illusionista, un perfetto venditore di se stesso, un imbonitore..."
Ma cosa accomuna questi due particolari protagonisti? Quali segreti nasconde Leo?

Due personaggi dall'intelligenza viva e brillante, delineati dall'autrice in maniera impeccabile, sia nel carattere che nella coerenza delle loro interazioni. Aspetto che va evidenziato, poiché i dialoghi e le azioni riproducono l'ironia verbale presente nella mente dell'autrice, che la veicola e sviluppa nei personaggi e negli accadimenti della storia, per suscitare, infine, nel lettore, reazioni positive e sorprendenti. Un processo articolato che la Calvano ha sapientemente realizzato, equilibrando tutti gli elementi linguistici, stilistici ed emotivi.

Un romanzo dolce, allegro e contemporaneo, che ci proietta davanti alle disillusioni dei protagonisti, i quali si vedono costretti a ricalcolare i propri sogni; ma, spinti dalle proprie capacità e doti, non si perdono d'animo e con coraggio ed elasticità, affrontano un nuovo percorso che, seppur diverso, li conduce ad essere persone realizzate e felici.

La Calvano dispiega tra le pagine di "L'instant Karma di Mademoiselle L." una delle risorse più importanti dell'essere umano, la resilienza. Quando i nostri obiettivi e sacrifici impattano con l'imprevedibilità della vita, non dobbiamo restare inermi e crogiolarci nell'amarezza e nel senso di fallimento, ma dobbiamo rialzarci. Come? Accogliendo il cambiamento come un'insieme di infinite possibilità, di nuove strade da percorrere, riorganizzando la nostra vita, lasciando andare ciò che si è infranto e i sentimenti negativi ad esso ricollegato.

Senza alcun dubbio consiglio la lettura di questo romanzo,  perché trascorrerete delle ore piacevoli in compagnia di Luana e Leo. E, tra risate e sorrisi, spero troviate la carica positiva per affrontare con serenità le vostre incertezze sul domani.

Laura De Angelis

Editing del testo a cura di Federica Verdecchia




martedì 3 dicembre 2019

Lussuria






Titolo: Lussuria
Autore: Jennifer Miller
Serie: Deady sins series, #3
Editore: Hope edizioni
Pubblicato il: 26 Novembre 2019
Prezzo ebook: 2,79 

Mi chiamano Ryder “Casanova” King perché ho trasformato la seduzione in una forma d’arte, fuori e dentro l’ottagono. Mi basta un sorriso e le donne cadono tutte ai miei piedi. Però ho imparato che è pericoloso lasciarsi coinvolgere, perché può farti a pezzi il cuore.
Poi è arrivata Tessa Jameson. Ho vissuto con lei un momento di pura lussuria e ora voglio di più, anche se non sembra interessata. Pensa che gli uomini vogliano solo sesso, ma io sono determinato a dimostrarle che si sbaglia, e non importa quanto sarà difficile. So di aver incontrato quella giusta e sarà mia.

Il desiderio dell’amore è di dare; il desiderio della lussuria è di prendere.

Due persone ferite che hanno deciso di non mettersi più in gioco, possono essere disposte a cambiare? Ad amare di nuovo?


Bentrovati,
oggi torniamo nel mondo dei lottatori di MMA, con il terzo volume della serie "Deady sins series" dal titolo "Lussuria", frutto della creatività di Jennifer Miller ed edito dalla Hope Edizioni.
Questa volta al centro della scena, anzi dell'ottagono, troviamo Ryder "Casanova" King. Il suo soprannome lascia già comprendere quale sia la sua attitudine naturale, godere delle attenzioni femminili, cosa che, ovviamente, gli riesce con estrema facilità. La sua fisicità è notevole; è un atleta e pompiere, abituato a curare il suo corpo, ogni santo giorno, se a questo, poi, aggiungiamo la notorietà e una leggerezza d'animo, otteniamo la ricetta perfetta dell'uomo che non deve chiedere mai.

Ma tutto ciò è una barricata issata per proteggersi dal dolore; una facciata che riflette solo una parte di se stesso. Lo comprendiamo nel momento in cui i suoi occhi si perdono nelle iridi di una ragazza seducente, in un incontro tra perfetti sconosciuti, in grado di far sentire la vita scorrere nelle vene di entrambi. Loro, vittime di una connessione inaspettata, diventano preda di una bruciante lussuria, che ottempera la smania di spegnere la mente, cancellando i pensieri e le sofferenze con cui convivono. 
Quella ragazza dallo sguardo tormentato, sovverte lo schema abituale di  Ryder, il quale sente impellente il desiderio di trovarla, di conoscerla e qui, come spesso accade, gioca un ruolo cruciale il destino, che li rimette l'uno difronte all'altra. 
Tessa è una donna forte, ha innalzato uno scudo per celare le sue fragilità, per rendersi invisibile ai più, ma non agli occhi del bel lottatore.
"Per un breve istante, è stato come se lui mi vedesse, vedesse la me reale, oltre le apparenze e la finzione, ma poi tutto è tornato nei giusti binari."
Nel suo ambiente lavorativo appare perfetta, gentile, equilibrata e competente, ma al di fuori di esso scopriamo una protagonista inquieta, dilaniata e tormentata dal senso di colpa, che l'anestetizza e le fa ricercare un senso di vitalità nei fugaci incontri con sconosciuti. Nella carnalità trova la momentanea quiete che, subito dopo, la porta a provare disgusto per se stessa.

Ma l'essersi trovati innesca, in ambedue, un progressivo cambiamento ed un'evoluzione che appare chiara agli occhi del lettore.
Ed è così che Ryder svela i suoi sentimenti per la giovane, li accetta e li asseconda,  mentre Tessa, che ha una personalità più complessa, continua a lottare contro quel groviglio di emozioni che nutre e non ha mai provato prima per nessun altro.
Come non comprenderla nelle sue incertezze, come non entrare in empatia con le sue paure, frutto di un passato lacerante, che serpeggia latente tra le pagine del romanzo.
Per controbilanciare le atmosfere di questo romance, che alterna momenti divertenti ad altri più intensi, l'autrice fa leva sulle note umoristiche del protagonista e di alcuni personaggi secondari che risultano perfettamente armonizzati nell'intreccio, rivelandosi, a volte, essenziali per supportare i due giovani.

Riuscirà Ryder ad abbattere i muri della diffidenza eretti da Tessa?

In questo romanzo la Miller, con sensibilità e cura, tratta un tema estremamente delicato che, spezza il cuore, fa arrabbiare e indignare l'animo del lettore perché, purtroppo, ciò che accade nell'infanzia della protagonista è un orrore, che genera traumi profondi. 
Ma per quanto la vita sia ingiusta, per quanto il dolore per certi vissuti rischi di bloccare il futuro, non si deve smettere di credere nell'amore per se stessi, anche se questo costa un atto di coraggio nell'affrontare e rivivere ciò che ci ha danneggiati, sporcati e distrutti, per poter voltare pagina.
Come mostra l'autrice, attraverso la storia della sua protagonista, c'è sempre una possibilità per riscattare il proprio presente, per rinascere e guardare con rinnovata speranza al domani.  Ci sono  persone in grado di vederci oltre le apparenze, pronte ad accettarci per ciò che siamo, supportandoci e sostenendoci nei momenti in cui siamo più fragili, ma dobbiamo concedere loro l'opportunità di far parte della nostra vita.
"...tutti noi abbiamo un passato e che, ci piaccia o no, buono o cattivo che sia, definisce chi siamo. E' come gli permettiamo di influenzarci che determinerò il nostro futuro."

Laura De Angelis
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia


Prodotto fornito dalla Casa Editrice

mercoledì 27 novembre 2019

Se tu fossi mio



Titolo: Se tu fossi mio
Autore: Melanie Harlow

Serie: Man Candy Series vol. 3
Autoconclusivo: si
Genere:  New adult
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo ebook: 3,99 €
Pubblicato il: 16 novembre 2019



Theo MacLeod non è l'uomo per me. Anche se è bellissimo e affascinante, non riesco a sopportare la sua arroganza. Il suo ego è uno di quelli che farebbero perdere la pazienza a qualunque donna costretta a frequentarlo. Dopo averlo assunto, pensavo di riuscire a sopportarlo per qualche ora. L'idea di partecipare a un matrimonio esiliata per l'ennesima volta al tavolo dei single, infatti, mi ha fatto prendere la prima di una serie di decisioni sbagliate. Prima ho pagato Theo per fingere di essere il mio fidanzato. Poi l'ho baciato. E quando mi sono accorta dei sussulti del mio cuore, era troppo tardi. Passare una notte con lui è stata la cosa più stupida che abbia mai fatto.

Buonasera a tutti e ben ritrovati,
oggi vi parlerò del terzo capitolo della Men Candy Series, scritto da Melanie Harlow ed edito dalla Newton Compton Editori, “Se tu fossi mio”.
Abbiamo già conosciuto la frizzante Jaime e la dolce Margot. Adesso è il turno della loro amica Claire. Anche lei fa parte di una famiglia altolocata, ma, a differenza loro, è molto insicura. Ha sempre vissuto all’ombra di sua sorella, credendosi inferiore e con minori capacità. È un’insegnante d'arte, e,  nel tempo libero lascia che l’ispirazione la travolga e crea delle bellissime opere.
 Theo è invece il classico bello e dannato. Ha un duro passato alle spalle, è stato abbandonato dalla madre quando aveva solo un anno, ed ha vissuto con un padre violento. Sotto la sua maschera, però, nasconde un cuore d’oro e riesce facilmente ad entrare in empatia con la gente.
I due si conoscono grazie a un matrimonio, ma non nel classico modo che tutti potremmo immaginare. Claire viene invitata alle nozze di una sua cara collega. È però stanca di essere relegata al noiosissimo tavolo dei single, e così, messa alle strette, dice che ci andrà col suo nuovo fidanzato. Fidanzato che però non esiste. Manca ormai poco al grande giorno, e non trovando altre alternative, la ragazza ricorre ad un sito di ragazzi in affitto per cercare il suo accompagnatore. Tra i vari profili, trova quello di Theo e decide che è quello che più le si addice. I due giovani decidono di incontrarsi qualche giorno prima del matrimonio per conoscersi ed organizzarsi. Ma tra i due succede qualcosa di strano. Durante i pochi minuti del loro incontro, Theo riesce a mettere a nudo l’animo di Claire. La capisce come solo le persone a lei più vicine sono in grado di fare. Le mostra lati del suo carattere che  non è ancora riuscita a mettere a fuoco. Il giorno delle nozze, poi, scatta una certa chimica, nessuno sospetta nulla, al contrario notano come la coppia sia molto affiatata ed i due sembrano, minuto dopo minuto, fatti l’un per l’altra. Anche Claire, che sa che si tratta di una messa in scena, inizia a credere che ci sia un fondo di verità. Quando però  sta per succedere qualcosa…basta, non posso dirvi di più, adesso arriva la parte più interessante della storia.
Rispetto ai precedenti romanzi della serie, ho impiegato più tempo ad entrare nel racconto. Temevo si trattasse di una storia scontata e banale, ma non è stato così. È stato facile scoprire e capire Claire, ma il processo che ci porta a conoscere Theo è  più lento. Credo si tratti di una scelta volontaria dell’autrice, in quanto il personaggio, inizialmente, è molto diffidente e restio nell’aprire il suo cuore.
“Ho mandato a puttane tutto ciò che avevo di bello nella vita perché era più facile scappare”
Man mano che la narrazione va avanti, e gli eventi lo travolgono, apprende, con l’aiuto di chi gli vuole bene, come sconfiggere i suoi demoni interiori. Questo processo lo porta ad imparare a fidarsi degli altri e ad aprire il suo cuore.
Nonostante inizialmente Theo non riconosca di aver bisogno di aiuto, è in grado di offrirne. Contrariamente da quanto ci si possa aspettare da un tipo come lui, è riuscito a far uscire Claire dal bozzolo sicuro che aveva creato attorno a sé. È riuscito a infonderle la sicurezza che le mancava, pur causandole enormi sofferenze.
“Mi sono preclusa così tante opportunità per paura di fallire che non ho mai pensato che invece avrei potuto avere successo. Avevo così tanta paura di cadere che non ho mai spiccato il volo.”
Quando finalmente Theo è riuscito ad aprirsi completamente a Claire, lei non lo ha giudicato. Lo ha supportato. Ha capito i motivi che lo hanno portato a prendere molte decisioni sbagliate.
Due personaggi opposti, due persone che aiutandosi reciprocamente sono riuscite a rinascere ed a brillare di luce propria.
Un romanzo da leggere e non preoccupatevi se non avete letto gli altri episodi della serie, si tratta di volumi autoconclusivi.
A presto e buona lettura


Angela Lagioia


Editing del testo  cura di Federica Verdecchia

lunedì 25 novembre 2019

Un matrimonio vittoriano



Titolo: Un matrimonio vittoriano
Autore: Estelle Hunt
Genere: romance storico
Autoconclusivo
Serie: Amori vittoriani Vol. 1
Data di uscita: 25 novembre 2019 
Pagine: 350
Prezzo: € 2,99
Disponibile su Amazon e in abbonamento con KU

Londra, 1866
Rupert Ashdown è stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterà una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come l’unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, però, benché di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la più terribile delle sorti. 
Dal canto suo, Philippa Hardy è stata educata affinché un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo così il desiderio dell’ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Società, sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicità è a portata di mano: lui è giovane, affascinante e il suo sguardo l’accende di passione.
Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, è soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla più che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama già dal primo incontro, ha deciso che riuscirà a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrà pagare per riuscirvi.
Ciao a tutti! Oggi vi parlo dell'ultimo libro di Estelle Hunt, una bravissima autrice italiana, che mi ha permesso di leggere in anteprima questa sua ultima opera. 
Amate l'angst? Vi piace incontrare personaggi che adottano comportamenti che vi fanno venire voglia di entrare nel romanzo per dirgliene quattro? Allora questa storia fa assolutamente per voi. 
Siamo a Londra, nel 1866.  Rupert Ashdown, conte di Warleigh, è costretto a sposare la sedicenne Philippa Hardy, una ragazza borghese ma molto ricca, per salvarsi dalla bancarotta. Un matrimonio di convenienza, quindi, ma, mentre per la ragazza sarà un colpo di fulmine...
"Malgrado i modi distanti, lei amava suo marito, viveva per un suo sorriso del quale non era mai stata destinataria"
...per il nostro aristocratico si tratterà di una grande seccatura. Inizialmente proverà un forte rancore nei confronti della sua fidanzata. Poi, conoscendola, imparerà ad apprezzarla ma ciò non gli impedirà di continuare a comportarsi in modo spregevole, facendola soffrire molto. 
"Philippa lo incantava ogni giorno di più, ma non era certo se considerarlo un vantaggio o una debolezza"
Sarò sincera! Ho davvero mal tollerato Rupert!! Ohhh quanto l'ho insultato durante la lettura!! Il mio astio, verso di lui, si mitigava soltanto collocandolo nel periodo storico che ci viene raccontato. All'epoca gli uomini potevano permettersi di fare qualsiasi cosa; avere più amanti era normale perché, poverini, avevano bisogno di sfogare le loro pulsioni; mentre le donne dovevano sopportare, pazientemente. Erano proprietà del marito, o del padre, e non potevano opporsi a nessuna delle loro decisioni. 
Anzi, vi dirò di più: inizialmente comprendevo l'ostilità del conte nei confronti di Philippa, mi dispiaceva che fosse stato costretto a sposare un'estranea, per risolvere una situazione non causata da lui. Che non potesse liberamente portare all'altare qualcuno per cui provasse dei forti sentimenti. Ma, andando avanti nella lettura, la mia empatia è definitivamente scomparsa.
I suoi comportamenti, quando ormai si era reso conto di quanto valesse sua moglie, non sono, a mio avviso, tollerabili o scusabili. Non si può addurre come motivazione per essi il suo essere orgoglioso  e arrogante.

"Che fosse orgoglioso lo sapeva da sé, tuttavia non lo aveva mai percepito come un difetto, piuttosto era una caratteristica imprescindibile per un uomo della sua levatura. Un aristocratico senza un po' di arroganza non si poteva definire tale e lui era nobile fino al midollo, perciò non poteva fare a meno di apparire superbo e borioso."

Al contrario ho apprezzato moltissimo Philippa!! Nonostante fosse poco più di una bambina, ha dimostrato di possedere carattere. È stata cresciuta ed educata per diventare la perfetta moglie di un nobile, per apparire sempre impeccabile nel comportamento quanto nell'aspetto. Eppure ha saputo tenere testa più volte a suo marito, soprattutto quando quest'ultimo poneva in essere i comportamenti di cui mi lamentavo precedentemente. Le vicissitudini che ha dovuto vivere l'hanno portata quasi a spezzarsi, ma ha avuto la forza di rialzarsi da sola e di decidere come fronteggiare i soliti atteggiamenti egoisti e privi di sensibilità di Rupert. 

Come sempre lo stile dell'autrice mi ha rapita. Devo ammettere che gli storici non rientrano nelle mie letture, ma mi sono approcciata volentieri a questo romanzo in quanto, per me, Estelle Hunt è sinonimo di garanzia! Ed infatti è riuscita a risucchiarmi all'interno della storia. Merito della sua scrittura di alto livello, ricca di metafore e similitudini, ma anche dell'ottima caratterizzazione e analisi dei personaggi. Non riuscivo a staccarmi da quelle pagine perché da un lato volevo vedere fino a che punto si sarebbe spinto Rupert, dall'altro, invece, volevo capire quando si sarebbe reso conto degli errori che stava commettendo. 
La narrazione è in terza persona e ci consente di capire perfettamente il perché di ogni azione dei nostri protagonisti. 
L'ambientazione storica mi sembra davvero ben curata e attendibile.
In conclusione, consiglio questo romanzo a chi cerca un libro molto ben scritto e, ovviamente, alle amanti dell'angst perché qui troveranno ciò che stanno cercando.

Federica Verdecchia


venerdì 22 novembre 2019

Questione di chimica



Titolo: Questione di chimica
Autore:Penny Reid
Editore: Always Publishing Editore
Serie: Che barba l'amore!
Genere: Contemporary romance
Volume: terzo, autoconclusivo
Prezzo ebook: 4,99 euro
Prezzo cartaceo: 11,81 euro
Pubblicato il: 21 Novembre 2019
Finalista per il premio Miglior Romance ai Goodreads Choice Awards Nella Top 10 dei migliori Romance di sempre per la rivista All About Romance

L’unico e solo desiderio di Jennifer Sylvester è smettere di essere la Regina della Torta alla Banana del Tennessee.

Da sempre la beniamina di Green Valley, figlia modello, ragazza modello nonché eccellente pasticciera e reginetta di bellezza, Jennifer sta crollando sotto il peso delle ambizioni di sua madre, i dettami moralisti del padre e la fama sui social della caricatura in cui la sua famiglia l’ha trasformata. In una parola: Jennifer è ufficialmente disperata.
Cletus è il più strambo e incredibilmente intelligente dei galanti sei fratelli Winston.
Ma ciò che molti non sanno, a Green Valley, è che dietro la facciata di ragazzo innocuo dai modi peculiari c’è una mente subdola, oscura e calcolatrice capace di ordire piani di vendetta e operazioni di spionaggio. In una parola: Cletus Winston è un vero genio del male.
E situazioni disperate richiedono misure estreme.
Jennifer sa che l’unico modo per sfuggire ai piani dei suoi genitori è ottenere l’aiuto di Cletus, ed è pronta a procurarselo con ogni mezzo, persino il ricatto. E, incredibilmente, l’irreprensibile reginetta di Green Valley metterà sotto scacco il cervellone onnisciente della città.



Tra complotti e intrighi, il brillante Cletus potrebbe aver trovato in Jennifer una mente affilata fatta apposta per lui?

Tornano i fratelli Winston: più di 500mila copie vendute solo negli Stati Uniti!
Bentrovati!
Oggi partecipiamo al Review party del terzo volume della serie "Che barba l'amore!", dal titolo "Questione di chimica" dell'autrice Penny Reid, edito da Always publishing editore.
Finalmente è arrivato il momento di conoscere più approfonditamente Cletus Byron Winston che, nei precedenti romanzi, in piccoli cammei, ha rivelato la sua vena sarcastica, ironica e machiavellica. La Reid ha proprio un dono, sa rivelare quel tanto che basta dei personaggi minori, producendo nei lettori un'insaziabile curiosità. Ma credetemi, l'autrice ha superato ogni mia aspettativa, non c'è nulla di questa storia e dei suoi protagonisti che avrei voluto fosse sviluppata diversamente. 
Con uno stile semplice ed informale, le pagine scorrono rapide sotto gli occhi del lettore che si addentra nella mente del protagonista, scoprendone i pensieri e le ritualità che lo caratterizzano. Cletus è un uomo di poche parole, ma di gesti amorevoli e protettivi nei riguardi di chi ama e, a volte, le azioni che pone in essere, come ad esempio ricattare o vendicarsi di coloro che intaccano la sua serenità e quella dei suoi cari, non sono propriamente usuali.
"L'agente James aveva commesso l'errore di fermarmi con la macchina, la settimana scorsa, senza alcun valido motivo e in un momento in cui non ero dell'umore per essere fermato. Una piccola serie di piaghe si sarebbe abbattuta sul vicesceriffo nel corso delle prossime settimane. Avevo considerato di attaccargli la lebbra tramite un'infestazione di armadilli, ma poi avevo scartato l'idea. Magari un'altra volta."
E' un maniaco del controllo, che ha adottato un suo personale sistema per non far emergere il lato peggiore di sé. Quindi, per evitare che la rabbia lo induca a compiere gesti eccessivi, spia i suoi "nemici", riuscendo a manipolarli senza che, a volte, se ne rendano conto. 
Ma con il karma non si scherza! Ed è così che Cletus diventa la vittima, per la prima volta nella sua vita, di un ricatto. Immaginatevi come ciò produca uno scompiglio ed un effetto sorpresa nella mente del nostro protagonista, il quale è messo con le spalle al muro da una minuta biondina, Jennifer Sylvester, la regina della torta alla banana. 
Ma lei ha realmente bisogno di lui...
"...dell'uomo più subdolo, più manipolatore, più potente e, per quanto mi riguardava, più pericoloso del Tennessee orientale. "
Jenn è dolce, innocente, ama il suo lavoro da pasticcera e in apparenza vive una vita perfetta. Peccato che la sua famiglia, all'interno delle mura domestiche, riveli una natura genitoriale pressoché inesistente. 
Lei è controllata, mortificata, umiliata e sopraffatta verbalmente, sin dalla più tenera età, dal padre, il quale sminuisce la sua intelligenza ad ogni occasione, mentre sua madre le ha riversato addosso tutte le sue ambizioni, inducendola a vivere una vita che non le appartiene. 
Per Diane sua figlia è un brand, è il volto della pasticceria, una lavoratrice instancabile che non può mai dire di no. Ma a ventidue anni Jennifer è stanca di questa situazione che l'ha schiacciata a tal punto da non riuscire a trovare se stessa. Coloro che dicono di amarla, hanno annientato tutta la sua personalità, rendendola una proiezione dei loro desideri, un trofeo della loro moralità. Questi genitori non meritano neanche di essere definiti tali. Ma nonostante il background e l'ambiente nel quale  continua a vivere, la protagonista mostra forza e coraggio nel voler rompere gli schemi, per trovare il suo posto nel mondo. 
Per far ciò si affida ai consigli di Cletus, alle sue lezioni da "Life coach", che, passo dopo passo, la spronano ad abbracciare i cambiamenti, ad attuarne anche di piccolissimi, per cominciare ad essere indipendente dai ricatti morali e affettivi dai quali si sente condizionata. 
L'autrice ci fa vivere questo percorso di scoperta di Jenn con partecipazione e soddisfazione. Per lei è impossibile non provare empatia e tenerezza, ma, ancora più divertente e accattivante, è l'interazione che questi due personaggi, così complessi, riescono a creare. Si lasciano andare a confidenze, instaurando un legame profondo, che fa emergere i lati più buffi e dolci di entrambi. La presenza, dell'uno e dell'altra nelle rispettive vite, acquista un'importanza tale da divenire una dipendenza, anzi per Cletus quasi una piacevole ossessione, perché Jenn è l'unica donna che riesce continuamente a sorprenderlo.
"Jennifer era brillante e saggia e gentile e buona e tutto il resto."
Si avverte il crescere di una tensione, di un reale sentimento tra i due, il quale si riversa anche nell'animo del lettore, che sente vivida la connessione con la loro sfera emotiva, provando la medesima sofferenza, la  gioia, il turbamento e i timori che li attanagliano.
Assistiamo ai primi passi di una nuova Jenn, in un percorso pieno di ostacoli verso la libertà e la felicità per aver ripreso le redini della sua esistenza, supportata da Cletus e da tutta la famiglia Winston. Questo viaggio alla scoperta di sé vede coinvolti entrambi su due piani di consapevolezza differenti poiché, mentre la nostra pasticcera intraprende volontariamente le sfide a mutare le sue abitudini, il nostro meccanico si ritrova a cambiare senza, inizialmente, accorgersene.
La Reid ha una capacità comunicativa potente. Veicola attraverso i suoi protagonisti, con sorrisi e risate, messaggi positivi. Ci sono sempre seconde possibilità per essere felici, basta osare e avere il coraggio di spezzare i circoli viziosi in cui si è immersi. 
Le attitudini di Cletus a farsi giustizia comportano delle conseguenze ad effetto domino sulla vita delle persone a lui vicine. E ciò gli farà comprendere, a caro prezzo, quanto questa metodologia che attua sia sbagliata. Dietro quella faccia imperturbabile, scopriremo le sue fragilità, che  suscitano in noi un'irrefrenabile tenerezza, la quale fa venir voglia di entrare tra le pagine del romanzo per abbracciarlo. Mentre Jennifer è una protagonista inaspettata ed eccezionale,  capace di amare, perdonare e di mettersi in discussione, più e più volte, senza mai perdere la forza di affrontare le ripercussioni che le sue scelte causano.
La Reid ha fatto centro anche questa volta. La sua abilità nel tratteggiare e definire, in profondità, le caratteristiche interiori dei suoi attori è invidiabile. La naturalezza con cui si districa in un setting pieno di eventi e personaggi, senza mai togliere spazio a nessuno, dà un ritmo vivace alla trama, che tiene in pugno il lettore fino all'ultima parola.
Consiglio assolutamente la lettura di "Questione di chimica" a chi ama il mix tra ironia e sarcasmo, a chi sente il bisogno di una storia brillante che possa far sorridere e, al contempo, riflettere sulle vicende raccontate. Per chi conosce l'autrice e l'ha precedentemente apprezzata, posso dire che stavolta si è superata. 
Cosa state aspettando, Cletus vi attende!
Buona lettura

Laura De Angelis
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia



venerdì 15 novembre 2019

Il Leone di Parigi



Titolo: Il Leone di Parigi
Autore: Morgana D. Baroque
Genere: erotic romance
Editore: Self published
Pubblicato il: 4 novembre 2019
Prezzo ebook: 2,99 euro, per gli abbonati a K.U. 0,00 euro
Prezzo cartaceo: 15,60 euro
Romanzo autoconclusivo. Anche se vi sono riferimenti alla saga "Il patto dell'onice nera", non è necessario aver letto i volumi della precedente serie. 


Parigi, giorni nostri

Esmeralda è una donna molto dolce e diffidente verso gli uomini a causa di una brutta esperienza che ancora la intimidisce. All'apparenza ha tutto ciò che si possa desiderare: un lavoro gratificante come capo architetto, amici sinceri e divertenti pronti a proteggerla, ma la realtà dentro di lei è ben diversa. Per questo motivo deciderà di entrare nel Club D: un luogo esclusivo e raffinato che esaudisce i sogni erotici dei suoi membri nel pieno rispetto di tutte le parti. Il Club organizza per lei il primo incontro erotico con Léon, ma quando, la già timida, Esmeralda si ritroverà davanti un uomo gigantesco, muscoloso, tatuato, con profonde cicatrici su tutto il corpo e una voce da demone, la soggezione sarà tale che fuggirà via. Tuttavia, l'inaspettata sensibilità e pazienza di quell'uomo intimidatorio la farà sentire al sicuro, così nell'incontro successivo deciderà finalmente di abbandonarsi alle sue grandi mani, e da quel momento niente sarà più come prima...

Nel romanzo c'è anche una sensualissima quanto tenera storia M/M tra l'amico e braccio destro di Léon e un uomo di cui scoprirete l'identità man mano che leggerete la loro travagliata storia di passione e redenzione.




Bentornati!
Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo di Morgana D. Baroque dal titolo "Il Leone di Parigi". 
Un erotic romance sensuale, complesso, appassionato e intimo. Caratteristiche che riflettono lo stile dell'autrice: duttile, raffinato e armonioso. Esso si plasma al ritmo narrativo, alle caratteristiche differenti dei personaggi e all'incedere di una trama ricca e corposa, la quale non si focalizza solo sull'evoluzione del rapporto tra gli attori principali, ma amplia la sua portata d'azione, regalando al lettore un quadro completo e vivido dei protagonisti. Li comprendiamo, compariamo e apprezziamo in toto: nella propria quotidianità, attraverso le interazioni con gli altri, davanti ad incertezze e paure lavorative, nelle vesti di amici fidati e nella ricerca di se stessi.

Esmeralda è una giovane donna con molte fragilità. Dolce, insicura del suo aspetto, disillusa e diffidente verso gli uomini. Il perché ci appare chiaro dal tipo di rapporto freddo e "asettico" che ha con il padre ma, soprattutto, dalle cicatrici emotive che la relazione con il suo ex le ha procurato. Un manipolatore, narcisista e prevaricatore, che ha minato profondamente l'autostima della protagonista, la quale ha trovato, dopo anni, il coraggio di spezzare un legame malato e distruttivo. 
La vediamo alle prese con la ricerca del suo io, con pregiudizi e preconcetti sulla fisicità e sessualità che le sono stati trasmessi e che oggi riconosce come limite alla sua libertà di espressione. Sulla spinta dei suoi due migliori amici decide di approdare al Club D, un luogo dove le fantasie erotiche prendono vita nel rispetto dei propri desideri, della propria sicurezza e nella massima riservatezza. 
Qui incontra Léon, un uomo imponente fisicamente, dallo sguardo intenso, dal corpo segnato da inchiostro e cicatrici. Queste caratteristiche del protagonista stridono con la delicatezza e la fisicità di Esmeralda, che si trova in soggezione e in imbarazzo a tal punto da correre via dall'appuntamento. 

Ma Léon è completamente l'opposto di ciò che, al primo sguardo, si potrebbe pensare di lui e ne prenderemo piena coscienza fin da subito. Il suo lavoro è proteggere e difendere le persone, mettendo a rischio se stesso. La dedizione al bene, alla cura e all'onestà permeano tutti gli ambiti della sua vita. 
Questo personaggio maschile racchiude in sé tutte le qualità positive che una donna può desiderare. Non illude, millantando un amore che non nutre, è protettivo, generoso, coraggioso, paziente, rispettoso ma, soprattutto, sa ascoltare e dissipare i dubbi e i pregiudizi della sua Esmeralda, sostenendola nelle sue scelte e guidandola verso una rinnovata fiducia in se stessa. 
Un uomo dal tocco delicato e rude, protettivo, amante appassionato, confidente e complice sincero. Nonché amico fidato, che non si fa problemi ad intromettersi nelle questioni sentimentali del suo collega César, il quale, dopo tante sofferenze, ha incontrato un ragazzo di cui si è innamorato, ma che, per paura, rischia di perdere.

Questo romanzo è un inno ai sentimenti, all'amore in ogni declinazione. Esistono individui distruttivi che annientano la personalità degli altri, ma ci sono anche uomini che sanno  amare e proteggere la propria compagna, sostenendola e apprezzandola per quell'essere speciale che è.
Léon con i suoi silenzi, gesti e modi rende Esmeralda forte, più consapevole del suo reale valore. E così la nostra protagonista realizza di essere una donna intelligente, dolce, altruista, degna di amore, dalla personalità interessante, sensuale ed erotica. 
Consiglio la lettura di questo erotic romance agli amanti del genere, invitandoli a coglierne ogni sfumatura, perché l'autrice veicola in queste pagine, attraverso i vari personaggi, messaggi importanti e positivi.


Laura De Angelis