venerdì 8 novembre 2019

Come il sole all'improvviso


Titolo: Come il sole all'improvviso
Autrice: Karen Morgan
Genere: New Adult
Editore: Self Publishing
Ebook: 0,99€
Disponibile nel programma Kindle Unlimited
Cartaceo: Prezzo da definire
Data di uscita: 9 Ottobre

Paul Robinson è un giocatore di basket della Garfield High School.
Bello. 
Sexy. 
Popolare. 
Queste sono le tre parole che potrebbero rappresentarlo. 
Ma un giorno qualcosa è cambiato. Si è avvicinato a me. 
Ha parlato a Stecca, la ragazza che tutti giudicano, ma che nessuno conosce. 
Lui è stato l’unica speranza in un mondo marcio. 
Paul Robinson è stato la luce in un cielo che sembrava destinato a essere grigio per sempre. 
Paul Robinson non è uno qualunque. E io, April Johnson, non sono più una qualunque.

Ben ritrovati, oggi vi presento l’ultimo lavoro di Karen Morgan: “Come il sole all’improvviso”. Sono veramente felice di aver avuto l’opportunità di partecipare al Review Party di questo bellissimo romanzo.

Non si tratta di un semplice New Adult. La storia d’amore tra i protagonisti passa in secondo piano, in quanto l’autrice offre, molti spunti per riflettere su temi molto importanti: come la bulimia ed il bullismo.
La narrazione è affrontata dal punto di vista dei due protagonisti, April e Paul. Lui gioca nella squadra di basket della Garfield High School, è bello e popolare, con un padre avvocato e la madre che si occupa di politica.
Cosa può desiderare di più? Eppure, come spesso accade, non è tutto oro quello che luccica...
“La mia esistenza è stata concentrata fin da piccolo a raggiungere la perfezione. Gli sbagli non sono contemplati, ma se commetto un errore vengo addirittura giustificato”
L’opposto è successo ad April, cresciuta con dei genitori amorevoli e sempre presenti, finché perdono la vita in un tragico incidente. Questo per la ragazza è l’inizio della fine. Va a vivere da sua zia ed è costretta a cambiare scuola e compagnie. Sono due anni ormai che convive col dolore e, soprattutto, che viene giudicata da tutti i compagni per il suo aspetto. Nessuno si interessa a lei, nessuno si ferma a guardare oltre le apparenze. Un giorno però qualcosa cambia, qualcuno la nota. Uno dei ragazzi popolari della scuola la difende ed inizia a proteggerla dai continui attacchi dei suoi coetanei. Paul, non è come gli altri, vuole esserle amico, vuole conoscerla ed aiutarla, ha capito che quella ragazza fragile nasconde molto dolore. Ha capito che ha bisogno di lui.
“Non è sempre facile trovare la forza. A volte riesco a ignorare tutto e a pensare che il problema non sono io, ma gli altri. Poi ci sono giorni in cui tutto mi sembra difficile e non riesco a trovare nulla di positivo nella mia vita”
Questo romanzo ci invita a non guardare solo l’apparenza, a non seguire la massa e a non lasciarci influenzare dagli altri. A seguire il nostro cuore ed il nostro istinto, anche se quello che esso dice è diverso da ciò che la società  impone. Il protagonista si chiede “che fine ha fatto la solidarietà?”. Paul ha il coraggio di andare contro corrente, si distingue dal pensiero comune, vede quello che gli altri non vedono.
“Solo perché si è sempre fatto così, non vuol dire che sia giusto”
Non è semplice affrontare queste tematiche, ma l’autrice è riuscita a farmi immedesimare nei protagonisti, a farmi percepire la loro sofferenza e tutte le loro emozioni, usando un linguaggio semplice ed una scrittura molto fluida e scorrevole. Persino il tema della bulimia è trattato con molta naturalezza. Si percepiscono tutte le sfaccettature negative di questa malattia, tutti gli stati d’animo della protagonista, che vuole uscire da questo tunnel, ma non ha abbastanza forza per farlo da sola. Il tutto senza far apparire mai tediosa o forzata la narrazione. La Morgan ha, secondo me, raggiunto il perfetto equilibrio, ha saputo miscelare bene tutti gli ingredienti per scrivere un ottimo romanzo. La storia d’amore tra i due personaggi si incastra perfettamente nelle dinamiche del racconto. Non sono poche le difficoltà che i due ragazzi affrontano. Nonostante due vite difficili, riescono a trovare il tempo per esserci sempre l’un per l’altra, per darsi il sostegno necessario ad affrontare la dura realtà. Anche se non è semplice per Paul abbattere il muro che April continua ad innalzare.
La saggezza di questi ragazzi stupisce, la voglia di rinascita è evidente.
Ho trovato questo libro come un inno alla vita: ci ricorda di non arrendersi davanti alle difficoltà. È una storia molto attuale e spero possa aiutare chi è in difficoltà a farsi forza.
Vi lascio con le parole dell’autrice:
“Vivete. Vivete a più non posso.”
E vi auguro buona lettura, sperando che questo romanzo vi emozioni e vi faccia riflettere, come ha fatto con me. A presto.

Angela Lagioia

Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

giovedì 7 novembre 2019

Effetto Ex




Titolo: Effetto Ex
Autore: Karla Sorensen
Traduzione a cura di: Paola Ciccarelli translations
Pagine: 308
Serie: Washington Wolves #2 (autoconclusivo)
Prezzo ebook: 3,99 euro
Prezzo cartaceo: 13,00 euro
Data uscita: 6 novembre 2019
Disponibile su tutti gli store


Dopo lo strabiliante successo di Effetto Bomba, Karla Sorensen, autrice rivelazione dell'anno, torna in Italia con un nuovo romanzo effervescente, romantico e sensuale in cui il football americano fa da sfondo a una storia che incanta, emoziona e fa ridere di gusto.


Il titolo dell'articolo potrebbe recitare così:
Matthew Hawkins, celebre defensive end, torna in campo per giocare con i Washington Wolves.

Il che va benissimo per Ava Baker, poiché ciò rende più facile il suo lavoro come PR della squadra.

Ci sono solo due problemi.
Uno: questo giocatore di football è stato la sua prima cotta.
Due, nonché il più serio: Matthew Hawkins un tempo era fidanzato con sua sorella maggiore.

Sono passati dieci anni dall'ultima volta che Ava ha visto Matthew. Adesso lui è più grande, più attraente e, soprattutto, single.
Nonostante i trascorsi con sua sorella, l'attrazione tra Ava e Matthew non è più tanto unilaterale.
Anzi, è abbastanza infuocata da bruciare l'intera città di Seattle.

Tuttavia, questo articolo è molto più complicato da scrivere. E non soltanto a motivo della stampa o di ciò che questo significa per la sua famiglia. Perché una volta che il suo cuore entra in gioco, è impossibile prevederne il finale.

“Sono pochissimi gli autori per i quali, quando scopro che stanno per pubblicare un nuovo libro, strillo e batto le mani e attendo con gli occhi a cuoricino che escano. E Karla Sorensen è una di essi.” – Kandi Steiner, autrice bestseller di Amazon.

“È impossibile descrivere quanto abbia amato questo libro. Proprio come per Effetto Bomba, l'incredibile scrittura di Karla vi catturerà all'istante. Non riuscivo a girare le pagine abbastanza velocemente. La storia di Matthew e Ava è piena zeppa di emozioni.” – The Reading Junkie.


Karla Sorensen è una lettrice accanita da tutta la vita, e le storie a lieto fine sono in assoluto quelle che preferisce. Dato che nel suo bilancio c'è una voce dedicata unicamente ai libri, si è resa conto che sarebbe stato più economico scriversele da sola le storie. Anche se continua ad interessarsi al marketing sanitario, lavoro con cui si guadagnava da vivere prima di avere bambini, adesso trascorre le sue giornate a casa per scrivere e fare la mamma a tempo pieno (che a casa Sorensen si traduce nello stare in pigiama quasi ogni giorno... ma non giudicatela.) Vive nel West Michigan con suo marito, due figli eccezionalmente adorabili e un grosso, peloso cane da salvataggio.




Bentrovati!
Oggi partecipiamo con piacere al Review party del romanzo "Effetto Ex" di Karla Sorensen, il secondo volume della serie -Washington Wolves-, tradotto dalla bravissima Paola Ciccarelli.
Lo stile fresco e frizzante con il quale l'autrice narra la storia contagia anche il lettore che, quasi senza rendersene conto, si trova a sorridere, pagina dopo pagina. Preparatevi! Questo secondo capitolo è dirompente, divertente, romantico e dinamico.
L'ironia e la semplicità sono gli strumenti con i quali i protagonisti svelano se stessi, mostrando incertezze e timori. Alcuni di essi hanno radici nel passato, altri invece emergono come conseguenza di una nuova consapevolezza di sé.
Ava, la protagonista femminile, ha sacrificato la sua vita privata pur di raggiungere i suoi obiettivi lavorativi. Lei è una macchina da guerra, inflessibile ed imperturbabile, anche davanti a quei corpi muscolosi e nudi dei giocatori della squadra per cui cura le pubbliche relazioni. I suoi successi compensano le insicurezze che, per anni, ha nutrito su se stessa, causate dalla sua famiglia, la quale  l'ha sempre mortificata ponendola a paragone con la perfetta sorella maggiore.
Il pensiero di essere inadeguata riemerge con prepotenza nel momento in cui il nuovo acquisto del Club "Washington Wolves", Matthew, torna a sconvolgerle la vita. Eh già, l'ex fidanzato di sua sorella, il ragazzo per il quale ha avuto un amore platonico, è finalmente davanti a lei, pronto a condividere e riempire le sue giornate.
Lui è intrappolato in uno schema ripetitivo: le sue scelte sentimentali sono sempre state dettate dalla sua popolarità. E se la felicità si trovasse nella normalità dei piccoli gesti, nella tranquillità della quotidianità? Ava ha le sue medesime passioni, vive con spontaneità gli imprevisti, è gioviale, altruista e ironica, in pratica rappresenta un modello di donna completamente opposto a quello a cui da sempre è stato attratto.

"La felicità si adattava a me con la stessa facilità con cui sembrava adattarsi a lei, e non avevamo alcuna fretta di sfondare ciò che ci stava isolando da tutta la merda all'esterno."

 Riusciranno a superare i propri limiti e a vivere con pienezza la passione e i sentimenti che li travolgeranno?
 La Soresen mi ha incantata. Ha dato vita ad un romanzo che, pur avendo toni allegri, fa emergere la profondità d'animo dei protagonisti; li spinge ad una riflessione su le scelte pregresse, portandoli ad evolversi e migliorarsi.
Un romanzo che scalda il cuore, come una cioccolata calda alla cannella: dolce ma speziata. Fate spazio sul vostro Kindle per Ava e Matthew, non ve ne pentirete!
Buona lettura.



Laura De Angelis



Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

lunedì 4 novembre 2019

Il giardino d'estate


Titolo: Il giardino d'estate
Autore: Paullina Simons
Serie: Bronze Horseman #3
Prezzo cartaceo: 11,05 euro
Pubblicato il: 10 settembre 2008

Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.
E dopo fiumi di lacrime, episodi bellici e sentimentali, Paullina Simons pone fine alla meravigliosa e travagliata storia di Tatiana e Alexander, con il terzo e ultimo capitolo della saga: “Il giardino d’estate”. Prima di cominciare, prendete dei fazzoletti qualora abbiate cuori delicati. Inoltre, per trasparenza nei vostri confronti, vi informiamo che questa recensione potrebbe contenere spoiler riguardo i capitoli precedenti, per questo sconsigliamo la lettura a coloro che non conoscano gli altri libri.

Dopo anni di separazione, Tatiana e Alexander tornano insieme in America. Il piccolo Antony è la prova vivente del loro immenso amore, ma tuttavia, si sentono due estranei, ancora tormentati dagli orrori della guerra. Il coraggioso ex capitano dell’Armata Rossa è sospettoso verso il clima della Guerra Fredda e la nostra protagonista tenta in tutti i modi di ritrovare un’intimità con il marito. Quando il figlio si arruola volontario in Vietnam e si perde nella giungla, Tatiana e Alexander capiscono che gli incubi del passato non sono ancora finiti...

Preferirei non dilungarmi oltre sulle capacità narrative e la cura con cui la Simons ha dato vita a questa trilogia. Non trovo  ci sia nulla da aggiungere rispetto alle affermazioni riportate nelle due recensioni riguardanti i capitoli precedenti. Credo che ormai non sia un segreto che, lo stile, inconfondibile, che l’autrice ha deciso di adottare sia perfetto per tale storia.
I due meravigliosi protagonisti già ampiamente elogiati in precedenza, conservano le loro virtù e le esperienze vissute, applicandole alla vita coniugale, talvolta con sospetto e paura. Altre volte, anche peggiorando una situazione semplicissima. Entrambi colpiti dalla tragedia e dagli orrori visti in guerra, non riescono a lasciarsi il passato alle spalle, nonostante gli sforzi, i segni delle sofferenze e le umiliazioni subite siano ben visibili, non solo nei loro ricordi, ma anche sulla stessa pelle di Alexander.

^”Phoinix significa “fenice”, un favoloso uccello sacro che moriva bruciato ogni cinquecento anni e rinasceva dalle proprie ceneri” spiegò Tatiana. “Fenice rinata”.^

E così è giunto il momento di lasciar andare Shura e Tatia. Non so cosa dire se non: “Grazie”! Loro mi hanno insegnato davvero tanto. Ho compreso che la vita è un dono inalienabile, che bisogna essere grati per ciò che si ha ed esserne felici perché c’è gente che ha dato la propria per offrirci tutto questo. Basta talmente poco per essere felici e noi non ce ne rendiamo neanche conto, mentre là fuori, da qualche parte c’è chi non ha niente e gioisce per ogni minima cosa che gli venga concessa, perché vive di cose semplici. Sicuramente, non è una storia adatta a tutti, ma è un racconto dal quale possiamo trarre insegnamenti preziosi. Assolutamente da leggere.


Valentina Efro
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

Tatiana&Alexander




Titolo: Tatiana&Alexander
Autore: Paullina Simons
Serie: Bronze Horseman #2
Prezzo cartaceo: 11,05 euro
Pubblicato il: 29 settembre 2004
Né la guerra né i 900 giorni dell'assedio di Leningrado sono riusciti a distruggere il grande amore tra Tatiana e Alexander. Ora lei si ritrova sola in America con Anthony, il loro bambino appena nato: le hanno detto che Alexander è morto, ma nel profondo sente che non può averla abbandonata per sempre. Infatti il giovane ufficiale è vivo, anche se nella disperata condizione del prigioniero: caduto nelle mani della famigerata polizia di Stalin, sopravvive tra orribili sofferenze e torture nell'attesa di essere giustiziato come traditore e spia. Eppure Alexander non ha perso la speranza, perché sa che da qualche parte, in America, Tatiana e il figlio che non ha mai conosciuto lo stanno aspettando. Così Tatiana e Alexander continuano a vivere l'una all'insaputa dell'altro, divisi da un oceano, aggrappati al ricordo del loro amore che è riuscito a sconfiggere l'inverno russo e la fame, a sfuggire alle bombe della guerra. E che non può finire.



Credevo di aver esaurito tutte le mie lacrime. Pensavo di aver visto tutti gli orrori di quella maledetta guerra... Invece no. La storia del “Cavaliere d’inverno” va avanti con il secondo capitolo: “Tatiana e Alexander”. Il treno sta per partire. Per trasparenza nei vostri confronti, vi informiamo che qualora non abbiate letto il primo libro di questa trilogia, onde evitare spoiler indesiderati, consigliamo di rimandare la lettura di tale recensione a un altro momento. Se invece, siete curiosi o non vi importa di avere qualche anticipazione, salite a bordo.
3...
2...
1...
Stop! Tempo scaduto! Io vi ho dato la possibilità di scegliere. Se siete ancora qui, vuol dire che Tatiana e Alexander hanno toccato i vostri cuori, per cui... mettevi comodi e tenete a portata di mano un pacchetto di fazzoletti.

Tatiana è giunta a New York e ha dato alla luce il figlio Antony, dopo aver ricevuto la notizia della morte di Alexander, ma una parte di lei è fermamente convinta che il suo amato non possa essere scomparso per sempre. Infatti, in Russia, Alexander è caduto prigioniero della polizia di Stalin e viene tormentato in ogni modo. Lui  non ha perso la speranza di poter, un giorno, raggiungere la moglie e il figlio non ancora conosciuto, in America, e sopporta, pazientemente, ogni sofferenza ricevuta. I due amanti continuano a vivere la propria vita, divisi da un oceano e aggrappati ai ricordi felici di questo amore che non può finire.

Il testo è suddiviso in quattro parti che spaziano sia tra la nuova vita di Tatiana in America e la realtà della guerra vissuta da Alexander in Unione Sovietica, sia tra presente e passato. Il testo è molto chiaro e descrittivo ed è trattato in terza persona. Come nel libro precedente, la Simons dedica una grandissima cura all’introspezione dei personaggi e dei loro sentimenti. La scrittrice dimostra, ancora una volta, la forte empatia e grandi conoscenze di quella che fu la seconda Guerra Mondiale.
Tatiana, dopo aver perso tutto ciò che per lei aveva valore, rimasta sola,  con il figlio appena nato, in un paese sconosciuto, è dovuta crescere in fretta e mettere da parte quella spensieratezza tipica dell’adolescenza. La gentilezza, il coraggio e la determinazione che hanno caratterizzato il suo personaggio nel corso de “Il cavaliere d’inverno”, tuttavia restano invariate: è disposta a tutto pur di ritrovare il marito perduto e lavora come infermiera all’ospedale di New York. Ma il suo prendersi cura degli immigrati  va ben oltre le cure sanitarie, tanto che per tutti loro diventa l' “Angelo di Ellis”.
Alexander (o se volete, Shura) dimostra una forza incredibile. Sempre innamoratissimo di Tatiana e animato dalla sua grande bontà d’animo. Corre ogni sorta di rischio per aiutare chiunque ne abbia sincero bisogno e per tornare a ricongiungersi con la sua famiglia. Tormentato dai ricordi passati (cosa che gli impedisce di smettere di sperare) e dai mezzi di tortura Sovietici e tedeschi, sopporta pazientemente tutto ciò che la guerra e la prigionia gli infliggono.

^Pensava a lei che non aveva più nessuno al mondo. Nessuno tranne lui.Un tempo aveva una madre e un padre, ora non più.E prima dell’Unione Sovietica aveva dei nonni e una zia. Ora non più. Prima dell’Unione Sovietica aveva l’America. Ora non più. Aveva passato gli ultimi cinque anni della sua vita con donne di cui non ricordava i nomi, ne le facce [...]. I legami che stabiliva con loro erano effimeri e si scioglievano nell’attimo stesso in cui iniziavano. Niente durava in Unione Sovietica. Niente durava dentro il suo cuore.^

E così, per chi è arrivato fin qui, voglio premettere una cosa: questa serie è meravigliosa, di quelle che ti cambiano fin nel profondo, ma... preparatevi a tutto. I libri sono davvero belli, purtroppo, il più delle volte, sono anche molto difficili da affrontare. Non è una di quelle storie per staccare la spina (non che ci sia niente di male! Anch’io ne leggo molte) e non è assolutamente adatta a tutti.


E' una storia che si dovrebbe leggere almeno una volta nella  vita, ma purtroppo non tutti avrebbero la costanza di arrivare all’ultima pagina del terzo libro. 

Valentina Efro
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

lunedì 28 ottobre 2019

Effetto Ex

Gustiamoci il Cover Reveal del nuovo romanzo di Karla Sorensen, dal titolo "Effetto Ex" !!!
Vi ricordiamo che sarà pubblicato, grazie al lavoro di Paola Ciccarelli Translations, il 6 Novembre, ma è possibile già effettuarne il preorder su Amazon: https://amzn.to/36fyp59


Titolo: Effetto Ex
Autore: Karla Sorensen
Traduzione a cura di: Paola Ciccarelli translations
Pagine: 308
Serie: Washington Wolves #2 (autoconclusivo)
Prezzo ebook: 3,99 euro
Prezzo cartaceo: 13,00 euro
Data uscita: 6 novembre 2019
Disponibile su tutti gli store


Dopo lo strabiliante successo di Effetto Bomba, Karla Sorensen, autrice rivelazione dell'anno, torna in Italia con un nuovo romanzo effervescente, romantico e sensuale in cui il football americano fa da sfondo a una storia che incanta, emoziona e fa ridere di gusto.


Il titolo dell'articolo potrebbe recitare così:
Matthew Hawkins, celebre defensive end, torna in campo per giocare con i Washington Wolves.

Il che va benissimo per Ava Baker, poiché ciò rende più facile il suo lavoro come PR della squadra.

Ci sono solo due problemi.
Uno: questo giocatore di football è stato la sua prima cotta.
Due, nonché il più serio: Matthew Hawkins un tempo era fidanzato con sua sorella maggiore.

Sono passati dieci anni dall'ultima volta che Ava ha visto Matthew. Adesso lui è più grande, più attraente e, soprattutto, single.
Nonostante i trascorsi con sua sorella, l'attrazione tra Ava e Matthew non è più tanto unilaterale.
Anzi, è abbastanza infuocata da bruciare l'intera città di Seattle.

Tuttavia, questo articolo è molto più complicato da scrivere. E non soltanto a motivo della stampa o di ciò che questo significa per la sua famiglia. Perché una volta che il suo cuore entra in gioco, è impossibile prevederne il finale.

“Sono pochissimi gli autori per i quali, quando scopro che stanno per pubblicare un nuovo libro, strillo e batto le mani e attendo con gli occhi a cuoricino che escano. E Karla Sorensen è una di essi.” – Kandi Steiner, autrice bestseller di Amazon.

“È impossibile descrivere quanto abbia amato questo libro. Proprio come per Effetto Bomba, l'incredibile scrittura di Karla vi catturerà all'istante. Non riuscivo a girare le pagine abbastanza velocemente. La storia di Matthew e Ava è piena zeppa di emozioni.” – The Reading Junkie.


Karla Sorensen è una lettrice accanita da tutta la vita, e le storie a lieto fine sono in assoluto quelle che preferisce. Dato che nel suo bilancio c'è una voce dedicata unicamente ai libri, si è resa conto che sarebbe stato più economico scriversele da sola le storie. Anche se continua ad interessarsi al marketing sanitario, lavoro con cui si guadagnava da vivere prima di avere bambini, adesso trascorre le sue giornate a casa per scrivere e fare la mamma a tempo pieno (che a casa Sorensen si traduce nello stare in pigiama quasi ogni giorno... ma non giudicatela.) Vive nel West Michigan con suo marito, due figli eccezionalmente adorabili e un grosso, peloso cane da salvataggio.

mercoledì 23 ottobre 2019

I want you







Titolo: I WANT YOU
Autore: PENELOPE WARD e VI KEELAND
Autoconclusivo
Genere; Contemporary romance 
Editore: Newton Compton editori
Prezzo ebook 0,99€
cartaceo 9,90€
Pubblicato il 27 settembre 2019 ( ebook)
3 ottobre 2019 ( cartaceo)
Prodotto acquistato

Cara Bridget,

ho deciso di scriverti perché non so come altro farti arrivare il mio messaggio. E così, eccomi qua. Non siamo fatti per stare insieme. Tu sei una mamma responsabile, con la testa sulle spalle. Io sono uno specializzando di passaggio, vivo nella tua dépendance e tornerò a casa in Inghilterra appena il tirocinio sarà terminato. Eppure... Per qualche dannato motivo, non riesco a smettere di pensarti. Ti desidero. E credo che anche per te sia lo stesso. Me lo dicono i tuoi occhi ogni volta che una delle mie battutine fastidiose ti coglie impreparata. La mia attrazione per te non è un gioco. Questa lettera è un promemoria per ricordarti che siamo adulti, che il sesso è una pratica salutare e, soprattutto, che puoi trovarmi a pochi passi dalla tua cucina. Inoltre, vorrei farti sapere che la mia porta sarà socchiusa, qualora decidessi di venire a trovarmi nel cuore della notte. Chissà, prima o poi.
Da parte mia, niente domande.
Pensaci.
Simon

Ciao a tutti! Oggi vi parlerò del nuovo libro del duo di scrittrici americane Ward e Keeland, "I Want you", edito in Italia da Newton Compton editori. 
Così come avevo apprezzato i precedenti tre romanzi di questa coppia di autrici, mi è piaciuto molto anche questo. 
Certo non è una storia  impegnativa, si legge d'un fiato, nonostante qualche fardello pesante i nostri protagonisti lo portino sulle spalle. Ma a me piacciono, e a volte servono, anche dei racconti che mi catturino, che mi facciano "vivere" un bellissimo amore romantico, semplice, diretto, senza troppi drammi e patemi d'animo.
La protagonista, Bridget, è una giovane vedova con un figlio, Brendan, di 8 anni.
La sua non è una vita semplice ovviamente: crescere da sola un bambino, essere sia madre che padre, in più lavorare… crede che ormai l'amore non busserà più alla sua porta. Del resto chi vorrebbe prendersi la responsabilità di una prole non sua? 
Ma il destino ha altri piani per lei!
A causa di un incidente, non grave ma imbarazzante, si imbatte in un giovane medico specializzando, Simon, che è davvero bellissimo e simpatico. E, dopo un paio di mesi, senza sapere che si tratta di lui, se lo ritrova come coinquilino.
Bridget si rende conto che sarà davvero difficile resistergli ma sa che dovrà riuscirci, perché il dottore non è in cerca di una relazione seria. A causa del suo passato, crede che non sarebbe in grado di avere una fidanzata, una moglie e dei figli e, per questo, si dedica con passione al suo lavoro intrattenendo semplici e brevi relazioni sessuali. 
Sarà così anche stavolta? O l'amore li travolgerà e non riusciranno ad opporvisi?
È una storia davvero carina, dolce, divertente (i doppi sensi sessuali di Simon così come le sue esternazioni senza filtri, sempre riguardo allo stesso argomento, regalano più di un sorriso), con una parte hot per nulla volgare, anzi passionale ma che trasmette il sentimento che man mano cresce fra i due.

"... I tuoi occhi. M'incantano. Malgrado tutto quello che hai vissuto, continuano a brillare di speranza e desiderio, che tu te ne renda conto oppure no."

Lo stile delle autrici non è cambiato: è fresco, frizzante e divertente. Le pagine scivolano via senza imbattersi in momenti noiosi, anzi il modo in cui scrivono riesce a trasmettere l'amore che ci viene raccontato.
La narrazione è affidata ad entrambi i pov.
Una menzione speciale la meritano, a mio avviso, Brendan, il figlio di Bridget, e il rapporto che instaura con Simon. Leggere di loro due insieme ti riempie il cuore. Nasce in modo alquanto naturale, senza forzature ma li porterà a volersi molto bene. 

"Una casa non è una montagna di mattoni. Una casa è un posto felice"

Consiglio sicuramente questo libro a chi ama le storie dolci, senza troppi drammi, con un protagonista maschile assolutamente adorabile e una femminile forte ma capace di dare tanto amore.
Federica Verdecchia

martedì 22 ottobre 2019

Le ombre del Cigno



Titolo: Le ombre del Cigno
Autore: Mary Lin
Genere: Dark Romance
Autoconclusivo
Prezzo ebook: 2,99, 0,00 per gli abbonati a K.U
Data pubblicazione: 21 ottobre 2019


“Ho imparato a non accontentarmi e, se dovessi cadere, semplicemente mi rialzerò. La vita non va sprecata a fissare un pavimento.”

Maya ha giurato a se stessa che sarebbe stata libera. 
Nessun limite, nessun legame. 
Una vita senza rimpianti e alle sue condizioni.

Almeno fino a quando gli occhi di uno sconosciuto non la riportano al passato, scavandole dentro e facendole provare emozioni che non sentiva da tempo.
Lui la attrae. La confonde. E Maya lo desidera intensamente.

“I capelli neri gli ricadono sugli occhi, che vorrei liberare per scrutare al loro interno e riempirmi dell’emozione che mi provocano: quella di risentire al mio fianco un amico perso.”

Ma dal passato riaffiora anche una minaccia. 
Braccata, Maya compirà scelte destinate a cambiarle il corso della vita e che la condurranno in un viaggio verso una meta ignota.
Lui è enigmatico, scostante, pericoloso.
Lei non poteva saperlo, ma era già sua.

"Le ombre del Cigno" è un romanzo, senza alcun dubbio, intenso, trascinante e magnetico. 
Mary Lin torna con un dark romance in grado di creare un'incontrollabile assuefazione in chi lo legge. L'autrice ha uno stile narrativo graffiante, capace di lasciare il segno nel cuore e nella mente del lettore. L'accuratezza con la quale ha strutturato i dialoghi e la profonda cura nel tratteggiare la psicologia di tutti i personaggi presenti nell'intreccio mostrano un'abilità e una maturità stilistica sorprendente. La potenza descrittiva degli stati emotivi si evidenzia mediante l'uso di un lessico versatile: vivido, crudo e delicato. Aggettivi che tra loro producono un'antinomia, ma sono proprio le contraddizioni a dare sfumature autentiche ai protagonisti di questo romanzo. Le parole scelte, la punteggiatura puntuale, la tensione emotiva e il susseguirsi di accadimenti continui, donano ritmicità crescente alla lettura, la quale ci conduce inesorabilmente all'apice narrativo, rosi dal bisogno impellente e necessario di far cadere i veli che celano la realtà. 
Nulla sarà più lo stesso! Ma non temete, Mary, con gradualità, riporterà il livello emotivo verso un nuovo equilibrio con la consapevolezza che la verità ha mutato per sempre le sorti dei suoi personaggi. 
Conosceremo il paradiso, il purgatorio e l'inferno che la giovane  protagonista, Maya, ha vissuto, vive e vivrà in queste tormentate pagine. La sua infanzia è stata idilliaca. Una ragazzina viziata, che trascorre il suo tempo in compagnia del suo migliore amico, l'unico capace di farla ridere e consolarla. 
" ...un piccolo adulto che mi regala il mondo e mi protegge dal buio."
Fino a quel maledetto 7 aprile del 2011. Una data che sancisce la fine di un'esistenza serena. Da sola dovrà rialzarsi e convivere con il vuoto incolmabile e con il dolore dovuto al senso di colpa, per quanto accaduto quel giorno.
La ritroviamo sette anni dopo, provata dal suo passato, in cerca di piccoli frammenti di felicità, fatti di rimembranze e coincidenze che le donano la forza di andare avanti.
"La felicità è un attimo...Ho imparato che non esiste una meta, ma un lunghissimo viaggio fatto di quegli attimi. [...] Bisogna afferrarli, assaporarli, tenerli stretti finché durano e, una volta sbiaditi, non pensare al vuoto che lasciano, ma cercare un altro veloce istante di felicità. E un altro, e ancora un altro , senza mai arrendersi. Ho imparato a non accontentarmi e, se dovessi cadere, semplicemente mi rialzerò. La vita non va sprecata a fissare un pavimento."
Ma nello sguardo di uno sconosciuto, Maya trova il coraggio di osare, di tornare a vivere. Occhi che l'attraggono e la conducono a porre in essere scelte azzardate. Scelte le cui conseguenze avranno una portata distruttiva. Poiché quell'uomo la costringerà ad affrontare il suo passato e ogni verità le procurerà dolore, il medesimo che, inconsapevolmente, lei stessa ha generato in gioventù a qualcun altro. Dovrebbe odiare con ogni fibra quegli occhi che la guardano accusatori, che la stanno portando sull'orlo del baratro. 
"Un uomo serrato in una prigione di violenza, che non conosce più gentilezza, che ha dimenticato i gesti delicati, quelli che leniscono le ferite, e che non crede agli occhi che lo guardano."
Eppure non riesce fino in fondo a disprezzarlo, avvinta a lui da una strana ed inspiegabile attrazione. 

Sarà una lettura emotivamente coinvolgente. Mary ci mette davanti a sentimenti forti, facendo luce nelle zone d'ombra della personalità degli individui. Affronteremo l'egoismo del dolore che, a sua volta, spinge, chi lo prova, a ripagare il colpevole con la stessa moneta. Scopriremo la doppiezza di alcuni personaggi, pronti a tutto pur di perseguire i propri obiettivi. E, in queste pagine che ci appaiono costellate da ombre e oscurità, troveremo piccole luci, che ci conforteranno. Esse infonderanno il coraggio per far cadere le maschere, quelle che i personaggi hanno indossato per anni, per sopravvivere ad un passato lacerante e a un presente difficile. Assaporeremo la dolcezza del perdono, grazie al quale Maya troverà l'amore in quell'uomo che saprà, nonostante tutto, metterla al centro del suo mondo a costo di rivoluzionarlo. 
"...tu vali ogni fottuto giorno che respiro."

Questo dark romance mi ha conquistata. La cosa difficile è riuscire a lasciar andare i suoi protagonisti principali, e non, poiché si sono mostrati in tutta la loro essenza: pregi, difetti, bassezze, paure ed insicurezze. Ma con progressione essi si sono evoluti, sovvertendo, con gradualità, le condizioni emotive che hanno guidato le loro azioni, pur rimanendo coerenti con il proprio background. 
Consiglio vivamente la lettura di "Le ombre del Cigno" agli amanti del genere, a coloro che amano le storie articolate, nelle quali vengono affrontate le dinamiche psicologiche in ogni minimo aspetto.
Laura De Angelis

Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

Collage realizzato da Ambra Bozzano