venerdì 15 novembre 2019

Il Leone di Parigi



Titolo: Il Leone di Parigi
Autore: Morgana D. Baroque
Genere: erotic romance
Editore: Self published
Pubblicato il: 4 novembre 2019
Prezzo ebook: 2,99 euro, per gli abbonati a K.U. 0,00 euro
Prezzo cartaceo: 15,60 euro
Romanzo autoconclusivo. Anche se vi sono riferimenti alla saga "Il patto dell'onice nera", non è necessario aver letto i volumi della precedente serie. 


Parigi, giorni nostri

Esmeralda è una donna molto dolce e diffidente verso gli uomini a causa di una brutta esperienza che ancora la intimidisce. All'apparenza ha tutto ciò che si possa desiderare: un lavoro gratificante come capo architetto, amici sinceri e divertenti pronti a proteggerla, ma la realtà dentro di lei è ben diversa. Per questo motivo deciderà di entrare nel Club D: un luogo esclusivo e raffinato che esaudisce i sogni erotici dei suoi membri nel pieno rispetto di tutte le parti. Il Club organizza per lei il primo incontro erotico con Léon, ma quando, la già timida, Esmeralda si ritroverà davanti un uomo gigantesco, muscoloso, tatuato, con profonde cicatrici su tutto il corpo e una voce da demone, la soggezione sarà tale che fuggirà via. Tuttavia, l'inaspettata sensibilità e pazienza di quell'uomo intimidatorio la farà sentire al sicuro, così nell'incontro successivo deciderà finalmente di abbandonarsi alle sue grandi mani, e da quel momento niente sarà più come prima...

Nel romanzo c'è anche una sensualissima quanto tenera storia M/M tra l'amico e braccio destro di Léon e un uomo di cui scoprirete l'identità man mano che leggerete la loro travagliata storia di passione e redenzione.




Bentornati!
Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo di Morgana D. Baroque dal titolo "Il Leone di Parigi". 
Un erotic romance sensuale, complesso, appassionato e intimo. Caratteristiche che riflettono lo stile dell'autrice: duttile, raffinato e armonioso. Esso si plasma al ritmo narrativo, alle caratteristiche differenti dei personaggi e all'incedere di una trama ricca e corposa, la quale non si focalizza solo sull'evoluzione del rapporto tra gli attori principali, ma amplia la sua portata d'azione, regalando al lettore un quadro completo e vivido dei protagonisti. Li comprendiamo, compariamo e apprezziamo in toto: nella propria quotidianità, attraverso le interazioni con gli altri, davanti ad incertezze e paure lavorative, nelle vesti di amici fidati e nella ricerca di se stessi.

Esmeralda è una giovane donna con molte fragilità. Dolce, insicura del suo aspetto, disillusa e diffidente verso gli uomini. Il perché ci appare chiaro dal tipo di rapporto freddo e "asettico" che ha con il padre ma, soprattutto, dalle cicatrici emotive che la relazione con il suo ex le ha procurato. Un manipolatore, narcisista e prevaricatore, che ha minato profondamente l'autostima della protagonista, la quale ha trovato, dopo anni, il coraggio di spezzare un legame malato e distruttivo. 
La vediamo alle prese con la ricerca del suo io, con pregiudizi e preconcetti sulla fisicità e sessualità che le sono stati trasmessi e che oggi riconosce come limite alla sua libertà di espressione. Sulla spinta dei suoi due migliori amici decide di approdare al Club D, un luogo dove le fantasie erotiche prendono vita nel rispetto dei propri desideri, della propria sicurezza e nella massima riservatezza. 
Qui incontra Léon, un uomo imponente fisicamente, dallo sguardo intenso, dal corpo segnato da inchiostro e cicatrici. Queste caratteristiche del protagonista stridono con la delicatezza e la fisicità di Esmeralda, che si trova in soggezione e in imbarazzo a tal punto da correre via dall'appuntamento. 

Ma Léon è completamente l'opposto di ciò che, al primo sguardo, si potrebbe pensare di lui e ne prenderemo piena coscienza fin da subito. Il suo lavoro è proteggere e difendere le persone, mettendo a rischio se stesso. La dedizione al bene, alla cura e all'onestà permeano tutti gli ambiti della sua vita. 
Questo personaggio maschile racchiude in sé tutte le qualità positive che una donna può desiderare. Non illude, millantando un amore che non nutre, è protettivo, generoso, coraggioso, paziente, rispettoso ma, soprattutto, sa ascoltare e dissipare i dubbi e i pregiudizi della sua Esmeralda, sostenendola nelle sue scelte e guidandola verso una rinnovata fiducia in se stessa. 
Un uomo dal tocco delicato e rude, protettivo, amante appassionato, confidente e complice sincero. Nonché amico fidato, che non si fa problemi ad intromettersi nelle questioni sentimentali del suo collega César, il quale, dopo tante sofferenze, ha incontrato un ragazzo di cui si è innamorato, ma che, per paura, rischia di perdere.

Questo romanzo è un inno ai sentimenti, all'amore in ogni declinazione. Esistono individui distruttivi che annientano la personalità degli altri, ma ci sono anche uomini che sanno  amare e proteggere la propria compagna, sostenendola e apprezzandola per quell'essere speciale che è.
Léon con i suoi silenzi, gesti e modi rende Esmeralda forte, più consapevole del suo reale valore. E così la nostra protagonista realizza di essere una donna intelligente, dolce, altruista, degna di amore, dalla personalità interessante, sensuale ed erotica. 
Consiglio la lettura di questo erotic romance agli amanti del genere, invitandoli a coglierne ogni sfumatura, perché l'autrice veicola in queste pagine, attraverso i vari personaggi, messaggi importanti e positivi.


Laura De Angelis

mercoledì 13 novembre 2019

Le nostre prime sette volte




Titolo: Le nostre prime sette volte
Autrice: Bianca Marconero
Pubblicato: in self publishing il 15 ottobre 2019
Prezzo ebook: 2,99 euro, per gli abbonati K.U. 0,00
«Io dovrei proprio licenziarti, Alice».

«Lo hai già fatto sei volte, Alex».
«Speriamo che la settima sia quella buona».
Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?
Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, la casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.
Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.
Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?
Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.

La storia di Alex e Alice è composta da DUE volumi.
- Le nostre prime sette volte (A&A vol.1) – disponibile dal 15 ottobre  
- L’ultimo bacio (A&A vol.2) – disponibile dal 15 novembre
NON è necessario leggere altri libri, per seguire la storia di Alex e Alice.

Era da un po’ che seguivo Bianca Marconero, avevo vari suoi titoli nel mio kindle, ma non avevo ancora letto nulla. Alla fine ho scelto di iniziare la lettura di  “Le nostre prime sette volte” , in modo tale da essere pronta per la sua nuova uscita del 15 novembre con “L’ultimo bacio”. Ma sono dell’idea che non siamo noi a scegliere i libri, sono loro che, in base ad un meccanismo astratto, scelgono noi. Questo romanzo mi ha catturata e tenuta col fiato sospeso fino alla fine, ed è così che resterò fino a che non uscirà il volume conclusivo.

Alessandro ed Alice sono due ragazzi agli antipodi che provengono da realtà molto diverse tra loro.  Cosa riserverà per loro il futuro? Saranno destinati ad essere come due rette parallele o finalmente le loro strade si incroceranno per non lasciarsi più?
Due protagonisti che potrebbero essere tranquillamente dei nostri amici o conoscenti e, sicuramente, l’ambientazione tutta italiana aiuta a sentirli più vicini a noi.
Alice è una ragazza romana che, durante un periodo di difficoltà, decide di trasferirsi a Milano per inseguire il suo sogno di lavorare per una casa editrice. Ha un carattere forte e deciso, risulta testarda ed un po’ fuori dagli schemi.
Alessandro  è  nato in una famiglia che ha fatto la storia della città. 
E' sicuro di sé ed è ben consapevole degli obblighi derivanti dal suo cognome così “importante”. 
Entrambi si incontrano durante un colloquio di lavoro, nel quale lei, fuori dal mondo del gossip e dei pettegolezzi, non capisce che sta parlando proprio con Alessandro Fracallanza Visconti, proprietario del gruppo editoriale "Fracallanza Visconti". Ma sono proprio la spontaneità e la franchezza della ragazza a  catturare  l’attenzione di Alex che, dopo una sorta di scommessa, decide di assumerla. Inizia così un racconto che abbraccia tre anni di tira e molla lavorativi e anche qualcosa di più. Il nostro protagonista licenzierà più volte Alice ma sarà costretto ad altrettante riassunzioni, perché “Lollipop” senza di lei non è la stessa rivista, così come la vita dell’ingessato Alessandro.
Ma è veramente odio reciproco quello che provano?
“io non lo comprendo, lui non mi capisce. Eppure nessuno dei due vuole smettere di provarci.”
Una scrittura, quella dell'autrice, molto scorrevole e divertente, ma anche a tratti malinconica. Non ho avuto difficoltà ad entrare nel racconto, l’empatia che si è creata con i protagonisti è stata forte sin dai primi capitoli, anche grazie alla narrazione effettuata dai loro punti di vista alternati. Storie ed emozioni molto realistiche ed autentiche, per questo  mi sembrava di conoscere i personaggi da sempre.
“Litigare è un modo come un altro per essere vicini. La lite è una collisione. Il contatto è l’effetto collaterale.”
 Ed ora? È questo che mi sono chiesta al termine dell’ultima pagina. Fortunatamente non devo aspettare molto per scoprire cosa la diabolica mente dell’autrice, ha in serbo per questi due ragazzi che già ne hanno passate tante.

Angela Lagioia
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia.

martedì 12 novembre 2019

The Lying Hours


Titolo: The Lying Hours
Autore: Sara Ney
Serie: How to date a douchebag #5
Autoconclusivo
Genere : New Adult/ sport romance
Editore: Hope edizioni
Prezzo cartaceo 13,90€
Prezzo ebook 4,99€
Pubblicato il 12 novembre 2019

ABRAHAM DAVIS – L’onesto e sempre disponibile Abe è nei guai fino al collo...
È un bravo ragazzo, il “Nonnino” della squadra di wrestling, a cui tutti si affidano per risolvere i loro problemi. I suoi compagni di squadra vanno da lui per tutto; consigli, compiti o quando hanno bisogno di un autista sobrio alle tre del mattino. Abe non dice mai di no.
L’attuale missione di Abe è semplice: curare il cuore infranto del suo coinquilino, aiutandolo a trovare una ragazza sull’App LoveU, senza rimanere invischiato nelle menzogne.
SKYLAR GABRIEL è a un bivio.
Passi per i voti appena decenti, ma con gli appuntamenti con gli stronzi ha chiuso. Dove sono finiti tutti i bravi ragazzi?
Desidera un ragazzo bello, dolce e sincero, che la faccia ridere. In un ultimo disperato tentativo di trovare il ragazzo dei suoi sogni, Skylar si iscrive all’App LoveU.
A metà settimana va all’appuntamento con il compagno di stanza di Abraham Davis.
Skylar Gabriel sta frequentando il ragazzo sbagliato, ma ancora non lo sa.
Perché?
PERCHÉ ABE DAVIS È UN BUGIARDO




Eccomi di nuovo qui a parlarvi di Sara Ney con il suo ultimo libro, il numero cinque della serie "How to date a douchebag", edito per noi dalla Hope edizioni.
Si torna all'università dell'Iowa tra i lottatori, anche se i protagonisti sono per noi degli sconosciuti.
Lui è Abe, soprannominato dai compagni di squadra "nonnino", per la sua serietà, l'impegno nello studio e nello sport e l'attitudine a farsi in quattro per gli altri, aiutandoli in ogni modo sia possibile farlo.
"Io vengo dal Midwest, sono cresciuto con principi cristiani per cui dono senza aspettarmi nulla in cambio, la vera definizione di altruismo"



È bello ed è uno sportivo, potrebbe avere qualunque ragazza e divertirsi come fanno i suoi amici, ma lui non concepisce il sesso fine a se stesso, è più un ragazzo da storie lunghe e monogame. Per questo è da solo da parecchio tempo.
Il suo coinquilino JB gli chiede di aiutarlo a trovare una ragazza con cui uscire su un'app per appuntamento, intrattenendo chiacchierate in chat al suo posto. E così Abe si imbatte in Skylar. Capisce immediatamente che è la ragazza giusta per se stesso e che, al contrario, non è minimamente compatibile col suo amico ma una promessa è una promessa e deve andare avanti con il piano. 
Skylar capirà il raggiro? Come la prenderà?
Lei è una brava ragazza, magari poco dedita allo studio, ma è una buona e leale amica, è simpatica, dolce e, come Abe, non è fatta per le avventure di una notte: sogna un amore romantico.  

"Dolce. Arguta. Impertinente. Gentile e tutta mia."

Lo stile dell'autrice si conferma frizzante e giocoso ma perfettamente in grado di trasmettere le emozioni provate dai protagonisti.

"Le nostre labbra si avvicinano lentamente, un battito di cuore alla volta. Non potrebbe essere più lento, ma mi fa guadagnare tempo per memorizzare questo momento e soppiantare i vecchi ricordi".



Molto carine e divertenti sono le chat tra i due ragazzi, le troviamo in buona parte della storia e la rendono assolutamente attuale e connessa al mondo dei giovani che ci viene raccontato. 
Anche questo libro mi è piaciuto molto. La Ney è sicuramente una delle mie autrici preferite, ma stavolta mi è mancato qualcosa. Ho avuto la sensazione che finisse troppo presto senza aver reso pienamente la storia tra Abe e Skylar. Ci viene raccontato soltanto l'inizio di questo amore e non  il suo consolidarsi. 
Ho apprezzato le incursioni di Zeke: è sempre un piacere ritrovare i personaggi dei precedenti libri che tanto ho amato.
Una menzione particolare va alla coinquilina e migliore amica di Skylar, Hannah. Molto divertente, un po' pazzerella, sopra le righe, mi ha strappato più di una risata e sarà la protagonista del prossimo libro di questa serie. 
In conclusione consiglio la lettura di questo romanzo alle solite inguaribili romantiche come me, che amano anche le storie semplici ma ricche di tanto sentimento.

Federica Verdecchia

venerdì 8 novembre 2019

Come il sole all'improvviso


Titolo: Come il sole all'improvviso
Autrice: Karen Morgan
Genere: New Adult
Editore: Self Publishing
Ebook: 0,99€
Disponibile nel programma Kindle Unlimited
Cartaceo: Prezzo da definire
Data di uscita: 9 Ottobre

Paul Robinson è un giocatore di basket della Garfield High School.
Bello. 
Sexy. 
Popolare. 
Queste sono le tre parole che potrebbero rappresentarlo. 
Ma un giorno qualcosa è cambiato. Si è avvicinato a me. 
Ha parlato a Stecca, la ragazza che tutti giudicano, ma che nessuno conosce. 
Lui è stato l’unica speranza in un mondo marcio. 
Paul Robinson è stato la luce in un cielo che sembrava destinato a essere grigio per sempre. 
Paul Robinson non è uno qualunque. E io, April Johnson, non sono più una qualunque.

Ben ritrovati, oggi vi presento l’ultimo lavoro di Karen Morgan: “Come il sole all’improvviso”. Sono veramente felice di aver avuto l’opportunità di partecipare al Review Party di questo bellissimo romanzo.

Non si tratta di un semplice New Adult. La storia d’amore tra i protagonisti passa in secondo piano, in quanto l’autrice offre, molti spunti per riflettere su temi molto importanti: come la bulimia ed il bullismo.
La narrazione è affrontata dal punto di vista dei due protagonisti, April e Paul. Lui gioca nella squadra di basket della Garfield High School, è bello e popolare, con un padre avvocato e la madre che si occupa di politica.
Cosa può desiderare di più? Eppure, come spesso accade, non è tutto oro quello che luccica...
“La mia esistenza è stata concentrata fin da piccolo a raggiungere la perfezione. Gli sbagli non sono contemplati, ma se commetto un errore vengo addirittura giustificato”
L’opposto è successo ad April, cresciuta con dei genitori amorevoli e sempre presenti, finché perdono la vita in un tragico incidente. Questo per la ragazza è l’inizio della fine. Va a vivere da sua zia ed è costretta a cambiare scuola e compagnie. Sono due anni ormai che convive col dolore e, soprattutto, che viene giudicata da tutti i compagni per il suo aspetto. Nessuno si interessa a lei, nessuno si ferma a guardare oltre le apparenze. Un giorno però qualcosa cambia, qualcuno la nota. Uno dei ragazzi popolari della scuola la difende ed inizia a proteggerla dai continui attacchi dei suoi coetanei. Paul, non è come gli altri, vuole esserle amico, vuole conoscerla ed aiutarla, ha capito che quella ragazza fragile nasconde molto dolore. Ha capito che ha bisogno di lui.
“Non è sempre facile trovare la forza. A volte riesco a ignorare tutto e a pensare che il problema non sono io, ma gli altri. Poi ci sono giorni in cui tutto mi sembra difficile e non riesco a trovare nulla di positivo nella mia vita”
Questo romanzo ci invita a non guardare solo l’apparenza, a non seguire la massa e a non lasciarci influenzare dagli altri. A seguire il nostro cuore ed il nostro istinto, anche se quello che esso dice è diverso da ciò che la società  impone. Il protagonista si chiede “che fine ha fatto la solidarietà?”. Paul ha il coraggio di andare contro corrente, si distingue dal pensiero comune, vede quello che gli altri non vedono.
“Solo perché si è sempre fatto così, non vuol dire che sia giusto”
Non è semplice affrontare queste tematiche, ma l’autrice è riuscita a farmi immedesimare nei protagonisti, a farmi percepire la loro sofferenza e tutte le loro emozioni, usando un linguaggio semplice ed una scrittura molto fluida e scorrevole. Persino il tema della bulimia è trattato con molta naturalezza. Si percepiscono tutte le sfaccettature negative di questa malattia, tutti gli stati d’animo della protagonista, che vuole uscire da questo tunnel, ma non ha abbastanza forza per farlo da sola. Il tutto senza far apparire mai tediosa o forzata la narrazione. La Morgan ha, secondo me, raggiunto il perfetto equilibrio, ha saputo miscelare bene tutti gli ingredienti per scrivere un ottimo romanzo. La storia d’amore tra i due personaggi si incastra perfettamente nelle dinamiche del racconto. Non sono poche le difficoltà che i due ragazzi affrontano. Nonostante due vite difficili, riescono a trovare il tempo per esserci sempre l’un per l’altra, per darsi il sostegno necessario ad affrontare la dura realtà. Anche se non è semplice per Paul abbattere il muro che April continua ad innalzare.
La saggezza di questi ragazzi stupisce, la voglia di rinascita è evidente.
Ho trovato questo libro come un inno alla vita: ci ricorda di non arrendersi davanti alle difficoltà. È una storia molto attuale e spero possa aiutare chi è in difficoltà a farsi forza.
Vi lascio con le parole dell’autrice:
“Vivete. Vivete a più non posso.”
E vi auguro buona lettura, sperando che questo romanzo vi emozioni e vi faccia riflettere, come ha fatto con me. A presto.

Angela Lagioia

Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

giovedì 7 novembre 2019

Effetto Ex




Titolo: Effetto Ex
Autore: Karla Sorensen
Traduzione a cura di: Paola Ciccarelli translations
Pagine: 308
Serie: Washington Wolves #2 (autoconclusivo)
Prezzo ebook: 3,99 euro
Prezzo cartaceo: 13,00 euro
Data uscita: 6 novembre 2019
Disponibile su tutti gli store


Dopo lo strabiliante successo di Effetto Bomba, Karla Sorensen, autrice rivelazione dell'anno, torna in Italia con un nuovo romanzo effervescente, romantico e sensuale in cui il football americano fa da sfondo a una storia che incanta, emoziona e fa ridere di gusto.


Il titolo dell'articolo potrebbe recitare così:
Matthew Hawkins, celebre defensive end, torna in campo per giocare con i Washington Wolves.

Il che va benissimo per Ava Baker, poiché ciò rende più facile il suo lavoro come PR della squadra.

Ci sono solo due problemi.
Uno: questo giocatore di football è stato la sua prima cotta.
Due, nonché il più serio: Matthew Hawkins un tempo era fidanzato con sua sorella maggiore.

Sono passati dieci anni dall'ultima volta che Ava ha visto Matthew. Adesso lui è più grande, più attraente e, soprattutto, single.
Nonostante i trascorsi con sua sorella, l'attrazione tra Ava e Matthew non è più tanto unilaterale.
Anzi, è abbastanza infuocata da bruciare l'intera città di Seattle.

Tuttavia, questo articolo è molto più complicato da scrivere. E non soltanto a motivo della stampa o di ciò che questo significa per la sua famiglia. Perché una volta che il suo cuore entra in gioco, è impossibile prevederne il finale.

“Sono pochissimi gli autori per i quali, quando scopro che stanno per pubblicare un nuovo libro, strillo e batto le mani e attendo con gli occhi a cuoricino che escano. E Karla Sorensen è una di essi.” – Kandi Steiner, autrice bestseller di Amazon.

“È impossibile descrivere quanto abbia amato questo libro. Proprio come per Effetto Bomba, l'incredibile scrittura di Karla vi catturerà all'istante. Non riuscivo a girare le pagine abbastanza velocemente. La storia di Matthew e Ava è piena zeppa di emozioni.” – The Reading Junkie.


Karla Sorensen è una lettrice accanita da tutta la vita, e le storie a lieto fine sono in assoluto quelle che preferisce. Dato che nel suo bilancio c'è una voce dedicata unicamente ai libri, si è resa conto che sarebbe stato più economico scriversele da sola le storie. Anche se continua ad interessarsi al marketing sanitario, lavoro con cui si guadagnava da vivere prima di avere bambini, adesso trascorre le sue giornate a casa per scrivere e fare la mamma a tempo pieno (che a casa Sorensen si traduce nello stare in pigiama quasi ogni giorno... ma non giudicatela.) Vive nel West Michigan con suo marito, due figli eccezionalmente adorabili e un grosso, peloso cane da salvataggio.




Bentrovati!
Oggi partecipiamo con piacere al Review party del romanzo "Effetto Ex" di Karla Sorensen, il secondo volume della serie -Washington Wolves-, tradotto dalla bravissima Paola Ciccarelli.
Lo stile fresco e frizzante con il quale l'autrice narra la storia contagia anche il lettore che, quasi senza rendersene conto, si trova a sorridere, pagina dopo pagina. Preparatevi! Questo secondo capitolo è dirompente, divertente, romantico e dinamico.
L'ironia e la semplicità sono gli strumenti con i quali i protagonisti svelano se stessi, mostrando incertezze e timori. Alcuni di essi hanno radici nel passato, altri invece emergono come conseguenza di una nuova consapevolezza di sé.
Ava, la protagonista femminile, ha sacrificato la sua vita privata pur di raggiungere i suoi obiettivi lavorativi. Lei è una macchina da guerra, inflessibile ed imperturbabile, anche davanti a quei corpi muscolosi e nudi dei giocatori della squadra per cui cura le pubbliche relazioni. I suoi successi compensano le insicurezze che, per anni, ha nutrito su se stessa, causate dalla sua famiglia, la quale  l'ha sempre mortificata ponendola a paragone con la perfetta sorella maggiore.
Il pensiero di essere inadeguata riemerge con prepotenza nel momento in cui il nuovo acquisto del Club "Washington Wolves", Matthew, torna a sconvolgerle la vita. Eh già, l'ex fidanzato di sua sorella, il ragazzo per il quale ha avuto un amore platonico, è finalmente davanti a lei, pronto a condividere e riempire le sue giornate.
Lui è intrappolato in uno schema ripetitivo: le sue scelte sentimentali sono sempre state dettate dalla sua popolarità. E se la felicità si trovasse nella normalità dei piccoli gesti, nella tranquillità della quotidianità? Ava ha le sue medesime passioni, vive con spontaneità gli imprevisti, è gioviale, altruista e ironica, in pratica rappresenta un modello di donna completamente opposto a quello a cui da sempre è stato attratto.

"La felicità si adattava a me con la stessa facilità con cui sembrava adattarsi a lei, e non avevamo alcuna fretta di sfondare ciò che ci stava isolando da tutta la merda all'esterno."

 Riusciranno a superare i propri limiti e a vivere con pienezza la passione e i sentimenti che li travolgeranno?
 La Soresen mi ha incantata. Ha dato vita ad un romanzo che, pur avendo toni allegri, fa emergere la profondità d'animo dei protagonisti; li spinge ad una riflessione su le scelte pregresse, portandoli ad evolversi e migliorarsi.
Un romanzo che scalda il cuore, come una cioccolata calda alla cannella: dolce ma speziata. Fate spazio sul vostro Kindle per Ava e Matthew, non ve ne pentirete!
Buona lettura.



Laura De Angelis



Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

lunedì 4 novembre 2019

Il giardino d'estate


Titolo: Il giardino d'estate
Autore: Paullina Simons
Serie: Bronze Horseman #3
Prezzo cartaceo: 11,05 euro
Pubblicato il: 10 settembre 2008

Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.
E dopo fiumi di lacrime, episodi bellici e sentimentali, Paullina Simons pone fine alla meravigliosa e travagliata storia di Tatiana e Alexander, con il terzo e ultimo capitolo della saga: “Il giardino d’estate”. Prima di cominciare, prendete dei fazzoletti qualora abbiate cuori delicati. Inoltre, per trasparenza nei vostri confronti, vi informiamo che questa recensione potrebbe contenere spoiler riguardo i capitoli precedenti, per questo sconsigliamo la lettura a coloro che non conoscano gli altri libri.

Dopo anni di separazione, Tatiana e Alexander tornano insieme in America. Il piccolo Antony è la prova vivente del loro immenso amore, ma tuttavia, si sentono due estranei, ancora tormentati dagli orrori della guerra. Il coraggioso ex capitano dell’Armata Rossa è sospettoso verso il clima della Guerra Fredda e la nostra protagonista tenta in tutti i modi di ritrovare un’intimità con il marito. Quando il figlio si arruola volontario in Vietnam e si perde nella giungla, Tatiana e Alexander capiscono che gli incubi del passato non sono ancora finiti...

Preferirei non dilungarmi oltre sulle capacità narrative e la cura con cui la Simons ha dato vita a questa trilogia. Non trovo  ci sia nulla da aggiungere rispetto alle affermazioni riportate nelle due recensioni riguardanti i capitoli precedenti. Credo che ormai non sia un segreto che, lo stile, inconfondibile, che l’autrice ha deciso di adottare sia perfetto per tale storia.
I due meravigliosi protagonisti già ampiamente elogiati in precedenza, conservano le loro virtù e le esperienze vissute, applicandole alla vita coniugale, talvolta con sospetto e paura. Altre volte, anche peggiorando una situazione semplicissima. Entrambi colpiti dalla tragedia e dagli orrori visti in guerra, non riescono a lasciarsi il passato alle spalle, nonostante gli sforzi, i segni delle sofferenze e le umiliazioni subite siano ben visibili, non solo nei loro ricordi, ma anche sulla stessa pelle di Alexander.

^”Phoinix significa “fenice”, un favoloso uccello sacro che moriva bruciato ogni cinquecento anni e rinasceva dalle proprie ceneri” spiegò Tatiana. “Fenice rinata”.^

E così è giunto il momento di lasciar andare Shura e Tatia. Non so cosa dire se non: “Grazie”! Loro mi hanno insegnato davvero tanto. Ho compreso che la vita è un dono inalienabile, che bisogna essere grati per ciò che si ha ed esserne felici perché c’è gente che ha dato la propria per offrirci tutto questo. Basta talmente poco per essere felici e noi non ce ne rendiamo neanche conto, mentre là fuori, da qualche parte c’è chi non ha niente e gioisce per ogni minima cosa che gli venga concessa, perché vive di cose semplici. Sicuramente, non è una storia adatta a tutti, ma è un racconto dal quale possiamo trarre insegnamenti preziosi. Assolutamente da leggere.


Valentina Efro
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia

Tatiana&Alexander




Titolo: Tatiana&Alexander
Autore: Paullina Simons
Serie: Bronze Horseman #2
Prezzo cartaceo: 11,05 euro
Pubblicato il: 29 settembre 2004
Né la guerra né i 900 giorni dell'assedio di Leningrado sono riusciti a distruggere il grande amore tra Tatiana e Alexander. Ora lei si ritrova sola in America con Anthony, il loro bambino appena nato: le hanno detto che Alexander è morto, ma nel profondo sente che non può averla abbandonata per sempre. Infatti il giovane ufficiale è vivo, anche se nella disperata condizione del prigioniero: caduto nelle mani della famigerata polizia di Stalin, sopravvive tra orribili sofferenze e torture nell'attesa di essere giustiziato come traditore e spia. Eppure Alexander non ha perso la speranza, perché sa che da qualche parte, in America, Tatiana e il figlio che non ha mai conosciuto lo stanno aspettando. Così Tatiana e Alexander continuano a vivere l'una all'insaputa dell'altro, divisi da un oceano, aggrappati al ricordo del loro amore che è riuscito a sconfiggere l'inverno russo e la fame, a sfuggire alle bombe della guerra. E che non può finire.



Credevo di aver esaurito tutte le mie lacrime. Pensavo di aver visto tutti gli orrori di quella maledetta guerra... Invece no. La storia del “Cavaliere d’inverno” va avanti con il secondo capitolo: “Tatiana e Alexander”. Il treno sta per partire. Per trasparenza nei vostri confronti, vi informiamo che qualora non abbiate letto il primo libro di questa trilogia, onde evitare spoiler indesiderati, consigliamo di rimandare la lettura di tale recensione a un altro momento. Se invece, siete curiosi o non vi importa di avere qualche anticipazione, salite a bordo.
3...
2...
1...
Stop! Tempo scaduto! Io vi ho dato la possibilità di scegliere. Se siete ancora qui, vuol dire che Tatiana e Alexander hanno toccato i vostri cuori, per cui... mettevi comodi e tenete a portata di mano un pacchetto di fazzoletti.

Tatiana è giunta a New York e ha dato alla luce il figlio Antony, dopo aver ricevuto la notizia della morte di Alexander, ma una parte di lei è fermamente convinta che il suo amato non possa essere scomparso per sempre. Infatti, in Russia, Alexander è caduto prigioniero della polizia di Stalin e viene tormentato in ogni modo. Lui  non ha perso la speranza di poter, un giorno, raggiungere la moglie e il figlio non ancora conosciuto, in America, e sopporta, pazientemente, ogni sofferenza ricevuta. I due amanti continuano a vivere la propria vita, divisi da un oceano e aggrappati ai ricordi felici di questo amore che non può finire.

Il testo è suddiviso in quattro parti che spaziano sia tra la nuova vita di Tatiana in America e la realtà della guerra vissuta da Alexander in Unione Sovietica, sia tra presente e passato. Il testo è molto chiaro e descrittivo ed è trattato in terza persona. Come nel libro precedente, la Simons dedica una grandissima cura all’introspezione dei personaggi e dei loro sentimenti. La scrittrice dimostra, ancora una volta, la forte empatia e grandi conoscenze di quella che fu la seconda Guerra Mondiale.
Tatiana, dopo aver perso tutto ciò che per lei aveva valore, rimasta sola,  con il figlio appena nato, in un paese sconosciuto, è dovuta crescere in fretta e mettere da parte quella spensieratezza tipica dell’adolescenza. La gentilezza, il coraggio e la determinazione che hanno caratterizzato il suo personaggio nel corso de “Il cavaliere d’inverno”, tuttavia restano invariate: è disposta a tutto pur di ritrovare il marito perduto e lavora come infermiera all’ospedale di New York. Ma il suo prendersi cura degli immigrati  va ben oltre le cure sanitarie, tanto che per tutti loro diventa l' “Angelo di Ellis”.
Alexander (o se volete, Shura) dimostra una forza incredibile. Sempre innamoratissimo di Tatiana e animato dalla sua grande bontà d’animo. Corre ogni sorta di rischio per aiutare chiunque ne abbia sincero bisogno e per tornare a ricongiungersi con la sua famiglia. Tormentato dai ricordi passati (cosa che gli impedisce di smettere di sperare) e dai mezzi di tortura Sovietici e tedeschi, sopporta pazientemente tutto ciò che la guerra e la prigionia gli infliggono.

^Pensava a lei che non aveva più nessuno al mondo. Nessuno tranne lui.Un tempo aveva una madre e un padre, ora non più.E prima dell’Unione Sovietica aveva dei nonni e una zia. Ora non più. Prima dell’Unione Sovietica aveva l’America. Ora non più. Aveva passato gli ultimi cinque anni della sua vita con donne di cui non ricordava i nomi, ne le facce [...]. I legami che stabiliva con loro erano effimeri e si scioglievano nell’attimo stesso in cui iniziavano. Niente durava in Unione Sovietica. Niente durava dentro il suo cuore.^

E così, per chi è arrivato fin qui, voglio premettere una cosa: questa serie è meravigliosa, di quelle che ti cambiano fin nel profondo, ma... preparatevi a tutto. I libri sono davvero belli, purtroppo, il più delle volte, sono anche molto difficili da affrontare. Non è una di quelle storie per staccare la spina (non che ci sia niente di male! Anch’io ne leggo molte) e non è assolutamente adatta a tutti.


E' una storia che si dovrebbe leggere almeno una volta nella  vita, ma purtroppo non tutti avrebbero la costanza di arrivare all’ultima pagina del terzo libro. 

Valentina Efro
Editing del testo a cura di Federica Verdecchia