sabato 13 aprile 2019

Mille ragioni per odiarti





TITOLO: Mille ragioni per odiarti 
AUTORE: Penelope Douglas 
SERIE: Devil's Night Series #1
EDITORE: Newton compton Editori 
PREZZO: € 5,99 ebook, € 10,20 cartaceo flessibile

Banks non è una ragazza come le altre. È seria, controllata e preferisce di gran lunga starsene da sola con addosso i suoi vestiti da maschiaccio, piuttosto che parlare con le persone. Vive tra le ombre della città in un hotel chiamato The Pope. Un edificio cadente e oscuro, circondato dal mistero. Un mistero che qualcuno proveniente dal suo passato vuole conoscere, anche a costo di minacciarla. Anche a costo di spingerla al limite. Kai è uscito di prigione e deve fare i conti con tutti i suoi demoni, con tutti i fantasmi del suo passato. E così si ritrova faccia a faccia con Banks. Anche se deve ammettere di non avere mai smesso di pensare a lei, in tutti gli anni trascorsi in prigione, quelle che si scatenano tra loro non sono scintille. È un vero e proprio incendio. Entrambi hanno dei segreti. E nessuno di loro è disposto a condividerli tanto facilmente.



Ciao a tutti e bentrovati! 
Finalmente posso parlarvi del secondo volume della serie Devil's night, la serie dei “4 cavalieri”, di Penelope Douglas.
Abbiamo atteso tanto l'uscita di questo romanzo e, finalmente, grazie alla casa editrice Newton Compton, potrà essere nelle nostre mani!
É il turno di Kai, il mio preferito tra i protagonisti del primo libro e, quindi, ero molto impaziente di leggere la sua storia.
Ritornano le atmosfere un po’ tetre tipiche di questa serie: la notte del diavolo si avvicina! Cosa accadrà stavolta?
È passato un anno. Michael e Rika, finalmente, possono vivere il loro amore, sempre circondati dai restanti cavalieri. Stanno cercando tutti di ricondurre sui giusti binari la propria vita, con risultati più o meno accettabili. Will fa ancora molta fatica, l'alcol continua ad essere, purtroppo, un compagno di vita sempre presente, insieme al sesso occasionale. Non riesce a trovare un obiettivo, uno scopo, un impegno che lo entusiasmi e lo tenga impegnato. 
Cosa che, al contrario, cerca di fare Kai. Ha aperto una palestra, si dedica alle arti marziali, è tornato a vivere nel modo che più gli si confà: regolato, morigerato, responsabile.
Ma qualcosa che lo tormenta c’è, qualcosa che gli impedisce di essere sereno, di riuscire a riposare spegnendo la mente. E questo qualcosa, in parte, ha a che fare con Damon. Da un anno è sparito, nessuno ha sue notizie, ma la sua presenza aleggia sulle loro vite, di tutti e quattro, facendo sì che debbano perennemente guardarsi le spalle. 
Devono trovare Damon e chiudere una volta per tutte questa storia… in qualunque modo. 
E durante questa ricerca, Kai si imbatte in una ragazza, Banks, conosciuta per una sola giornata, proprio durante la notte del diavolo, di sei anni prima. 
Una ragazza che è rimasta, per tutto questo tempo, nella sua testa perché era stata l'unica, nonostante avessero trascorso insieme poco tempo, che lo avesse compreso appieno e che avesse visto il suo vero volto 


“ Non ero stato educato a essere perfetto, ma a fare tutto quanto avendo la perfezione in mente. Agivo con lentezza, cautela, concentrazione….



Ed ero più che pronto a lasciare le redini. I miei lati oscuri fremevano per venire a galla.”




Alcuni di questi lati oscuri, Kai li condivide con Banks. Per questo, tra i due è scattato all'istante qualcosa. Si sono sentiti, finalmente, liberi di poter essere quelli che sono e compresi fino in fondo.
Ma ciò non basta… la vita della ragazza nasconde un grande segreto, che, in qualche modo riguarda anche Kai, e viene loro concessa solo una sera, appunto, per stare insieme. Finché non si rincontrano sei anni dopo. 
Ancora con quel segreto che incombe su di loro, ancora con la vera essenza di entrambi nascosta al mondo ma pronta ad uscire, nel momento in cui le loro anime affini si ritrovano. 
Anche questa volta, la storia è particolarmente intricata, con salti temporali continui. 
La Douglas è abilissima nel creare l'intreccio, ogni tassello verrà scoperto al momento opportuno, ma, forse, ancora tutto non sarà svelato.
Come per il precedente libro, le atmosfere cupe e tetre amplificano le sensazioni di chi legge. Ci si ritrova spesso col fiato sospeso in attesa che Damon compia la sua vendetta. 
I due protagonisti mi sono piaciuti molto, sono decisamente due pezzi di un puzzle che si incastrano in maniera perfetta. 
Entrambi mantengono un'apparenza di imperscrutabilità, di sicurezza… mentre il loro animo è in pieno tumulto. 
Kai, dopo la prigione, sente, come un fardello maledettamente pesante, lo sguardo di suo padre, che non trasmette più orgoglio ma profonda delusione. Ciò che ha dovuto fare in carcere, per tentare di sopravvivere al meglio, non lo rende fiero di sé, per cui quasi crede che la delusione del padre sia più che legittima. Ma i valori di integrità e giustizia, che gli sono stati instillati fin da piccolo, sono ben radicati in lui e faranno sì che cerchi di fare sempre la cosa giusta, benché, forse, non se ne renda conto. 
Banks ha vissuto in maniera totalmente anafettiva, sentendosi protetta e amata da qualcuno che sicuramente provava questi sentimenti per lei, ma li dimostrava in maniera alquanto particolare. Le è stato fatto credere che nessun uomo può volere una donna per nient'altro che non sia il sesso, per poi buttarla via. Per questo, non si è mai concessa di avvicinarsi a nessuno e si veste da uomo, con dei vestiti di taglie più grandi per mascherare le sue forme.
Ma di fronte a Kai non riesce a fermarsi, a stargli lontano. Le loro anime simili si riconoscono e si attirano come magneti.


“Mi rendi determinato. Mi rendi affamato, ardente; mi fai venire voglia di fermare il tempo e non di viverlo a tutta velocità.”



Ho amato molto l'intelligenza di Banks e il suo riuscire a farsi valere anche contro qualcuno di molto più forte di lei. 
La narrazione è affidata ad entrambi i pov e, visto l'intreccio considerevole della storia, questo è un bene perché ci consente di capire al meglio tutte le dinamiche che ci troviamo di fronte.
Ovviamente non mancheranno le scene hot, ma la bravura dell'autrice sta nel non rendere volgari neanche le più spinte.
Penso si sia capito che il libro mi sia piaciuto molto, ma non darò il massimo dei voti per alcuni particolari che mi hanno lasciata perplessa. 
La motivazione più importante, ma ovviamente questo è solo il mio pensiero, è che la presenza di Damon in questo libro sia troppo forte e, in parte, oscuri Kai. Leggendo capirete che, per come l'autrice ha costruito la storia, ciò è inevitabile. Ma non toglie che, per me, questo non sia il libro di Kai ma di Damon e Kai.
Altra cosa, di minor rilevanza, è l'esagerata reazione, una volta uscito di prigione, di Kai. Per come veniva descritto nel primo libro il suo stato d'animo, avevo immaginato che, dietro le sbarre, avesse vissuto situazioni terribili… qui ci viene svelato cosa e, appunto, la sua reazione mi sembra eccessiva. Certo dobbiamo considerare la delusione data al padre con l'arresto, ma, per me, resta smisurata.
Detto ciò, se vi è piaciuto il primo libro della serie, non potete assolutamente perdervi questo. Molti dettagli vengono svelati e nuove situazioni accennate! Da leggere!!!

Federica


venerdì 12 aprile 2019

Partita doppia









Titolo: PARTITA DOPPIA

Serie: DOUBLE TROUBLE SERIES #1 (dilogia)

Il secondo della serie è previsto per giugno 2019

Autore: Bianca Ferrari
Casa editrice: LesFlâneurs Edizioni 
Collana: Pigalle 
Genere: contemporary romance 
Pagine: 390
Prezzo digitale € 2,99
Presso cartaceo € 15,00
                         
                         
Cinnamon Miller ha portato con sé a Chicago un'educazione severa, una solida morale e il desiderio di trovare lavoro per contribuire all’economia della famiglia che ha lasciato a Wildrose.
Ma la grande città può fare paura se hai solo vent’anni e nessuna esperienza del mondo. Se per tutta la vita hai solo sognato l’amore, leggendolo sui libri, e non sai quanto possa fare male.
I fratelli Cavendish, invece, Chicago vorrebbero possederla. Dall’alto del loro attico, si affacciano sulle luci della città che stanno pian piano conquistando.
Caleb vive la vita un giorno alla volta, una donna ogni notte, nessun legame. L’unica persona per la quale darebbe la vita è suo fratello Abel, che sogna di viaggiare zaino in spalla e chitarra in mano. Ma che rimane. Perché è l’unico capace di mantenere l’equilibrio di Caleb e di impedirgli di ripiombare nel baratro.
Un colloquio di lavoro, una scommessa, la caccia di una preda facile.
Un triangolo iniziato per gioco, senza pensare che alla fine ci sarà un solo vincitore. Ma chi arriva ultimo, stavolta, potrebbe perdere qualcosa in più che del puro e semplice sesso.
Due fratelli e una sola… Partita Doppia.

"È ciò che ti sbrana a farti sentire vivo. Ecco perché non esiste favola senza lupo."


LINK PLAYLIST SPOTIFY: https://open.spotify.com/user/romancelesflaneurs/playlist/2J9f4pWqVNUSgnp3f7OgIm?si=MvfzK2WEQcOLeai6H-KFbA


Bianca Ferrari nasce a Torino nel 1980, ma per animo nomade e amore per la recitazione, dopo la laurea in Storia del Teatro, si trasferisce prima a Bologna, dove si diploma in arte circense alla Galante Garrone, poi a Milano, dove ottiene il diploma di attrice professionista all’Accademia dei Filodrammatici. Dopo anni passati in tournée, si stabilisce in Lombardia e abbandona il palcoscenico per dedicarsi alla famiglia.
Ama dire che scrive per soddisfare due passioni; quella per la recitazione, perché raccontare storie le permette di mettere in scena numerosi ruoli, e quella per la lettura, perché scopre ciò che succede nei suoi romanzi mentre li scrive.
A dicembre 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo, Senza smettere mai, in versione self.
Partita Doppia è il primo capitolo della sua dilogia “Double Trouble Series”.


Ciao a tutti e bentrovati!

Oggi sono qui a parlarvi del romanzo di un'autrice italiana che non conoscevo ma che, devo ammettere, mi ha conquistata!
Leggendo la trama mi ero immaginata una storia completamente diversa, più sordida! Invece mi sono imbattuta in tutt'altro, e la cosa mi ha piacevolmente colpita.
La protagonista è Cinnamon, una ragazza di sani principi, potremmo dire con una mentalità d'altri tempi. È cresciuta in una piccola cittadina di campagna, in una famiglia tanto rumorosa ma traboccante d'amore, con altri quattro fratelli ( due maschi gemelli e due femmine) e i genitori che svolgono dei lavori umili ma sono tanto saggi.
Si ritrova catapultata nella vita frenetica di una metropoli, Chicago, per cercare un lavoro non solo idoneo ai suoi studi ma che possa anche consentirle di aiutare la famiglia.
La vita di città però non fa per lei…è completamente persa e spaesata. Inoltre si imbatte nei fratelli Cavendish: bellissimi, ricchissimi, potenti, irradianti fascino e sensualità.
Per i due, l'ingenuità, unita al caratterino di Cinnamon, una delle poche che ha avuto il coraggio di rispondere a tono alle loro provocazioni, è irresistibile e fa nascere l'idea di una scommessa… per nulla edificante! Chi per primo fosse riuscito ad andare a letto con lei, avrebbe vinto qualcosa a cui l'altro tiene molto. Per questo, la assumono nella loro società e iniziano un accerchiamento- corteggiamento che rispecchia la personalità di chi lo attua.
Caleb, il fratello maggiore, si mostra poco gentile, a volte rasenta la maleducazione. È irruente, brusco nei modi e nelle parole ; mentre Abel, il minore, è l'esatto contrario: gentile, delicato e si preoccupa che gli altri non soffrano. 
Cinnamon si ritrova in balìa dei due uomini. Non sa come gestire le forti emozioni e sensazioni che prova in loro presenza, è qualcosa di sconosciuto per lei e tutto ciò la destabilizza in maniera assoluta. 
Non riesce ad usare la razionalità, nonostante ci provi, e si trova a comportarsi in un modo che non le appartiene, che mai avrebbe pensato di poter utilizzare e, soprattutto, che non la fa essere contenta di se stessa. La sua moralità le impedisce di vivere questo turbinio di emozioni in maniera spensierata, ma, allo stesso tempo, non riesce a fermarsi.
Ovvio che tutto ciò la getti in una profonda crisi. 
Una cosa simile capita ai due fratelli. Sono molto uniti, nulla si è mai messo fra loro. Caleb sembra così forte e sfrontato, ma, in realtà, tra i due, è il più debole e Abel sente in maniera molto pressante la responsabilità nei suoi confronti. 
Il passato del maggiore dei Cavendish non è quello che si pensa, la sua stabilità è appesa ad un filo.
Mai avrebbero creduto che una ragazza così ingenua, come Cinnamon, potesse sconvolgerli tanto. Erano abituati a non desiderare una donna per più di una notte, mentre ora vorrebbero qualcosa di diverso con lei. La scommessa sarà ancora valida per loro?
E Cinnamon riuscirà a capire se ama uno dei due più dell'altro?
Ma la storia va oltre questo triangolo ed è una parte che non mi aspettavo minimamente di trovare. Non vi dirò altro al riguardo per non incappare negli spoiler e per farvi gustare la trama, così come è accaduto a me.
La narrazione si svolge in terza persona ma, devo dire, che l'autrice è stata molto brava a gestire questa insolita, quantomeno nel romance, modalità. Devo inoltre soffermarmi sulla qualità della scrittura di Bianca Ferrari. È un aspetto che io ritengo molto importante ma che, ahimè, non sempre riscontro in ciò che leggo! Per cui, quando mi capita di trovarlo, mi fa piacere sottolinearlo e fare i miei complimenti all'autrice.
Il finale…. Ehhhh questo finale! Appena leggerete l'ultima parola, non vedrete l'ora di avere tra le mani il prossimo libro, che, mi auguro vivamente, arrivi in tempi molto brevi!!!
In conclusione: se vi approcciare a questa storia credendo di trovare delle scene di sesso molto hot e “affollate”, avete preso un abbaglio. Questo romanzo è molto di più e vi consiglio caldamente di leggerlo!!!

Federica


lunedì 8 aprile 2019

Verso il frastuono del caos



Titolo: Verso il frastuono del caos
Autore: Carmen Jenner
Editore: Hope Edizioni
Pubblicato l': 8 Aprile 2019
Prezzo ebook: 4.29 euro
Prezzo cartaceo: 14,82
Autoconclusivo
Jake Tucker è un uomo a pezzi. A ventidue anni, ingenuo e inquieto, si è arruolato nel Corpo dei Marines. Nove anni e quattro missioni dopo, Jake ritorna sul suolo americano, anche se la sua mente è rimasta saldamente radicata nelle sabbie dell’Afghanistan, insieme agli uomini che non ce l’hanno fatta. 

Ferito, annientato e gettato via dalla guerra, Jake ha come compagnia solo il suo cane, Nuke, una sindrome da stress post-traumatico e il senso di colpa del sopravvissuto. Per nove anni non è passato istante senza che non si sia chiesto quando per lui sarebbe stato l’ultimo giorno, ma c’è ben poco conforto nel fatto che sia ancora vivo, quando nessuno del suo plotone lo è più.
Ellie Mason non ha tempo per gli uomini spezzati dalla vita. È troppo impegnata a cercare di portare del cibo in tavola. E fare fronte alle esigenze di Spencer, suo figlio, affetto da autismo, talvolta è come combattere dietro le linee nemiche. Come se destreggiarsi nei campi minati dell’essere una madre single non fosse sufficiente, Ellie si sente attratta da quel tranquillo Marine, solitario quanto lei. Ma ha già amato uomini traumatizzati, e ne è uscita straziata.
Ambientato nel pittoresco scenario di Fairhope, Alabama, Ellie e Jake si ritrovano coinvolti nel frastuono del caos. 
L’amore è guerra. Solo il più forte sopravvive, e la resa è inevitabile.
Bentrovati!
Oggi partecipiamo al Review Tour del romanzo "Verso il frastuono del caos" di Carmen Jenner, edito dalla Hope edizioni.
Non si può mai sapere cosa si celi dietro uno sguardo o ad un sorriso, perché, a volte, chi incontriamo sulla nostra strada è in grado di nascondere e dissimulare il proprio dolore, le proprie paure. Chissà, in realtà, siamo così occupati a combattere le nostre, piccole e grandi, battaglie quotidiane, che non riusciamo o vogliamo vedere lo stesso tormento negli occhi degli altri. 
La Jenner ha posto al centro della sua storia il caos che, in maniera differente, è costantemente presente nella vita di: Jake, Ellie, Spencer. Tre protagonisti che, in apparenza, vivono tranquilli nella loro routine. Un uomo che ama correre con il suo cane, una madre single che fa di tutto per crescere al meglio suo figlio, un bambino immerso nelle sue ritualità. A guardarle bene, queste sono tre anime alla ricerca continua di un'equilibrio "imperfetto".
Jack è un ex Marine, tornato da poco a casa, in Alabama, dopo la sua quarta missione. L'ultima. Nella quale, oltre ad aver perso ogni singolo amico e compagno di missione, ha perso se stesso.  La guerra ha lasciato su di lui segni incancellabili nel corpo, nella mente e nell'animo. La distruzione, la morte, il sangue, il fragore degli scontri a fuoco, albergano continuamente nella sua mente, sovrastando il silenzio del suo presente, riducendo la sua esistenza in un insieme di frammenti che non trovano il proprio incastro. Il suo nemico, oggi, ha il suo nome, ha le sue stesse sembianze. Il dolore per ciò che ha vissuto, per le atrocità subite, per la solitudine che lo circonda, si acutizza ogni notte. Ed è così che la sindrome post traumatica sta scavando sempre più dentro di lui e spingendolo ad anestetizzare i suoi dolori nell'alcool, portando a far emergere i lati più bassi di se stesso. Non trova pace né  nelle ore trascorse a correre con il suo cane Nuke né attraverso le sedute con il suo terapeuta, né nel continuo ripetersi del mantra:
"Non tutti i giorni possono essere buoni, ma c'è qualcosa di buono in ogni giorno."
Eppure qualcosa di buono entra nella vita di Jake, più precisamente qualcuna, Ellie.
Questa figura femminile mi è entrata nel cuore insieme a suo figlio i quali, più volte, durante la lettura del romanzo, mi hanno fatta commuovere. L'autrice ci ha regalato una protagonista incredibilmente reale. Vera nella tenacia con cui riesce a reinventarsi nel campo lavorativo, vera nell'amore sconfinato per suo figlio Spencer, vera in quella continua lotta nel mantenere il suo equilibrio interiore.
Una trentenne madre di un bambino di otto anni, che ha trascurato se stessa, dimenticandosi di essere anche una donna con pulsioni e desideri, per dare a Spencer tutte le attenzioni e gli insegnamenti migliori. Perché il caos che ogni giorno lei deve affrontare è dovuto alla sindrome autistica e al disturbo dell'integrazione sensoriale, di cui è affetto Spence. 
Questa mamma ha riadattato la sua vita, le sue abitudini, per trovare il modo di interagire con suo figlio. Le loro giornate sono scandite da una serie di azioni e comportamenti abitudinari, poiché anche un piccolo cambiamento può far innescare una crisi in Spence.  
Ellie è consapevole che ci sono variabili, come ad esempio la pioggia o un'attesa più lunga durante la fila alla cassa del supermercato, che possono scatenare in Spence una reazione improvvisa. 
Lei è una mamma che, ogni mattina,  si sveglia sapendo di dover essere carica e pronta ad affrontare qualsiasi eventualità, a cantare per placare suo figlio, a sentirsi urlare "ti odio" proprio da lui e dover ricacciare indietro le lacrime. Una donna che si fa scivolare di dosso il giudizio delle persone, le quali la reputano una pessima madre non in grado di gestire i capricci e i particolari comportamenti di un bambino di otto anni. 
Chi non conosce l'autismo, si sofferma alle stereotipate etichette, senza guardare realmente alle dinamiche interne, che  si creano tra genitori, figlio e mondo esterno. Quest'ultimo, molto spesso, è fonte di profonda frustrazione e dolore, che si va a sommare allo stress emotivo e fisico che un individuo, ogni singolo giorno, affronta per dare serenità al proprio bimbo. Chi ha avuto esperienza con l'autismo sa che la diffidenza, l'ignoranza, e il pregiudizio sono  continuamente accostate a questa sindrome. Ci sono famiglie che affrontano questo da sole, insieme ai famigliari e ad una ristretta cerchia di amici e terapisti, perché ancora continua a persistere la concezione di diversità e non di unicità. 
Tutto ciò emerge anche nelle pagine del romanzo, nei momenti di scoraggiamento che la protagonista prova, in quelle lacrime che versa da sola nella sua stanza, avvinta dalla paura di non farcela ad affrontare le complicazioni che si potrebbero verificare nella sua vita, e in quella di Spence, se si lasciasse andare al sentimento che nutre per Jake. 
L'autrice ha costruito una storia che affronta tematiche delicate, dando ampio risalto ai risvolti psicologici ed emotivi che essi causano nei protagonisti. Il suo stile narrativo è curato, contemporaneo e attento ad approfondire le dinamiche interiori dei tre personaggi principali, che sono le vere protagoniste del romanzo. Viviamo con Ellie e Jake una storia d'amore tormentata dalle paure, dalle fragilità, dai problemi irrisolti del passato. Il caos silenzioso di Jake, il caos assordante di Spencer, il caos disordinato di Ellie, danno vita ad una meravigliosa lettura, che vi emozionerà dalla prima a l'ultima pagina.
Laura


sabato 6 aprile 2019

Sweet Like You (Sweet Men Saga #3)





Sweet Like You (Sweet Men Saga #3) 
di Gioia De Bonis 



Titolo:Sweet Like You 
Autore: Gioia De Bonis 
Data di pubblicazione:Aprile/2019 
E-book: € 1,99 
Cartaceo: € 13,00 
Pagine:circa 450 
Editore: Self-Publishing 
Genere:Contemporary romance 

Callum Sawyer ama tre cose: il suo lavoro, la sua famiglia e le donne. E non sempre in quest'ordine. La sua vita scorre tranquilla, fino a quando la sua strada non si scontra con quella di Jesse, la migliore amica di Nate Calder. Jesse è bellissima e fin dal primo momento in cui la vede, Callum vuole farla sua. In ogni senso.

Jesse Collins è una ragazza come tante, che nasconde però un passato che l'ha resa insicura e alla costante ricerca di una relazione stabile. Cosa che crede di aver trovato con Martin, anche se tutti le dicono il contrario e anche se, soprattutto, lei stessa comincia a dubitarne.

Un solo bacio rubato fa perdere la testa a tutti e due. Diventa il loro pensiero fisso. Per Jesse è difficile collaborare con Callum, quando l'unica cosa che dovrebbe fare è stargli lontana: perché Jesse sa che Callum non va bene per lei, perché è tutto tranne che un ragazzo che ispira sicurezza. Ma sarà davvero così? Oppure quella di Callum è solo una facciata e dietro quegli sguardi maliziosi e quei comportamenti sopra le righe si nasconde un cuore sincero?

Saranno capaci di scoprire cosa si nasconde nei loro cuori, prima che la paura del futuro li divori, proprio come farebbe un incendio?

venerdì 5 aprile 2019

Vicious


Titolo: Vicious. Senza pietà
Autore: L.J.Shen
Editore: Always Publishing
Prezzo ebook: 5,99 euro
Prezzo Cartaceo:11,81 euro
Volume #1 autoconclusivo

Quando i suoi genitori accettano di lavorare al servizio degli Spencer, Emilia LeBlanc si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con l'erede della famiglia, Baron “Vicious" Spencer. Vicious è sfrontato, spietato e pieno di rabbia. 
Ma l’arrivo di Emilia turberà il suo equilibrio al punto che, da quel momento, Vicious avrà un unico obiettivo: rendere la vita della figlia della domestica un vero inferno sulla terra. 
Emilia farà di tutto pur di evitare di incrociare la strada di Vicious. 
Vicious farà di tutto per farle rimpiangere di aver messo piede a Todos Santos. 
Dieci anni dopo, Baron Spencer è un avvocato brillante, uno scaltro negoziatore, un bellissimo bugiardo. 
E ha un piano per vendicarsi di chi lo ha ferito in passato. 
Quando, nella fredda New York, il suo cammino torna a incrociarsi con quello di Emilia che versa in gravi difficoltà, Vicious le offre un lavoro e lei si ritroverà di nuovo intrappolata nella sua ragnatela spietata. 

Emilia non può immaginare che il ritorno prepotente dell'uomo che è stato il suo tormento, e insieme il protagonista dei suoi sogni, farà crollare tutte le certezze della sua vita come tessere del domino. 
Stavolta Vicious non si fermerà, non fino a che lei non sarà sua. 



Ciao a tutti e bentrovati!
Oggi voglio parlarvi di uno degli ultimi libri editi dalla Always Publishing, un romanzo che in molte stavano aspettando e, finalmente, grazie a questa casa editrice, che porta in Italia delle vere e proprie chicche, è arrivato!
Si tratta di una storia davvero particolare, costruita in maniera eccellente. L'autrice dosa sapientemente i frammenti del passato per rendere più comprensibile il presente; svela al momento opportuno fatti fondamentali per l'intreccio del romanzo. Informazioni che ci consentono di capire in maniera più approfondita il protagonista maschile e che ci conducono, alla fine, ad amarlo: possibilità non così scontata dal momento che  lui si allontana completamente dagli stereotipi del genere romance e, per buona parte della storia, vorresti soltanto prenderlo a schiaffoni.
La protagonista si chiama Emilia, Millie per gli amici. È di umili origini, i suoi genitori fanno i domestici e, proprio a causa di un nuovo lavoro, si trasferiscono. Si troverà da subito ad affrontare il figlio del nuovo capo, suo coetaneo, Baron: che tutti chiamano Vicious proprio perché rispecchia perfettamente il significato di questo soprannome. Lui le renderà la vita un inferno: è il padrone assoluto della scuola, sia per la sua posizione sociale che per il suo carisma e farà in modo che tutti stiano non solo alla larga da Millie ma che la trattino anche male. Lei non riuscirà a capire il perché di questo livore e arriverà a provarlo, suo malgrado, nei confronti di Vicious… anche se si renderà conto da sola che ciò che sente per lui non è solo odio!

“...l'amore e l'odio sono lo stesso sentimento vissuto in circostanze diverse. La passione è la stessa. Il dolore è lo stesso. La strana sensazione che ribolle nel petto? La stessa.”

Il ragazzo arriverà addirittura a “esiliarla” dalla città in cui vivono; così trascorrono dieci anni senza vedersi fino a quando un incontro fortuito a New York, dove la nostra protagonista vive mentre lui è lì per lavoro, non riporta tutto a galla. Questo fa capire ad Emilia (ma forse lo ha sempre saputo) che Vicious non prova solo odio per lei. Le fa comprendere che questo sentimento  e l'amore sono fusi insieme, si sono compenetrati e ormai è impossibile separarli.

“ E poi sei arrivata tu. Così pura e senza un graffio, con i tuoi occhi grandi e gentili e quel sorriso sincero. Eri così immacolata, e io lurido. Immagino che volessi sporcarti un po’.”

È un romanzo che non ci racconta solo una storia d’amore, ma che tratta anche temi molto importanti, come gli abusi e la vendetta.
Ci mostra come la sete di quest'ultima possa modificare completamente il percorso di vita di una persona; ci fa vedere come diventa il pensiero principale su cui costruire tutta la vita.

Emilia, la vendetta è la mia essenza. La tua, il perdono.”


Come l'amore immenso che un figlio prova per sua madre, come la perdita dello stesso possa acuire ancora di più tale sentimento che mette radici nel cuore del nostro protagonista, opprimendolo al punto da non riuscire a provare altro che questo: odio e vendetta.
L'arrivo di Emilia, con la sua personalità e il suo approccio alla vita, la sua gentilezza e il suo sorriso, faranno vacillare l'odio di Vicious nei confronti del mondo intero… ma esso è ancora lì, con le radici ben piantate. Finché non si sarà consumata la sua vendetta, il nostro protagonista non potrà avere pace! O almeno questo è ciò che crede… chissà se, invece, il lasciarsi andare a questo ritrovato sentimento, l'amore, non possa essere più forte di tutto e possa finalmente farlo vivere in maniera serena e appagata?
Occorre quindi applicare a Vicious tutte queste variabili per riuscire a superare il suo atteggiamento altezzoso, arrogante, maleducato, indisponente e anche cattivo  nei confronti praticamente di tutto e, in modo particolare, di Emilia.
Bisogna cercare di capirlo e comprendere che gli abusi, la perdita della madre, il non avere più nessuno che lo ami in maniera incondizionata lo abbiano portato a crescere avendo, come unica ragione per andare avanti, la vendetta verso coloro che hanno reso la sua vita una sofferenza quotidiana.

 “  Era perfettamente imperfetto, impeccabilmente pieno di pecche, ma sopra ogni cosa, era Vicious.”


Emilia è l'esatto contrario: è solare, positiva, con una parola gentile per tutti e sempre col sorriso sulle labbra.
È cresciuta senza avere grandi possibilità economiche, ma è sempre stata ricca d'amore: quello che ha ricevuto dai suoi genitori e da sua sorella e quello che lei ha riversato su di loro. È consapevole di questa sua ricchezza e ciò la rende molto sicura di sé e di quello che è il suo ruolo nel mondo.

… la mia vita era dura, ma non brutta. E c'era differenza tra le due cose.Una vita dura equivaleva a una vita piena di ostacoli e di sfide, ma era anche piena di persone da amare e di cui prendersi cura Una brutta vita equivaleva a una vita vuota…. Priva di persone da poter amare, di cui prendersi cura.”

Per questo non sarà mai lo zerbino di Vicious! Nelle occasioni in cui lui la tratta male e lei non reagisce, ciò accade non perché non riesce a ribellarsi; al contrario, il suo è un atteggiamento di superiorità, passatemi il termine. È talmente serena con se stessa, che le offese non la scalfiscono. Comunque la maggior parte delle volte saprà rispondere a tono a Vicious!!!
Come personaggio mi è piaciuta moltissimo perché rappresenta il giusto mix di dolcezza e carattere forte!
La narrazione è affidata ad entrambi i pov  e ho adorato questa cosa, quando ciò mi permetteva di entrare nella testa di Vicious e mostrarmi che non era solo uno str***o ma molto di più: anche comico a volte.
Nella storia appaiono i tre migliori amici del protagonista ed è indispensabile la loro presenza perché i prossimi libri della serie racconteranno le loro vicende… non vedo l'ora di leggerli!!
In conclusione: il libro mi è piaciuto moltissimo! La storia è molto bella, i personaggi assolutamente azzeccati e comprende sia scene romantiche che piccanti!!
Consigliatissimo.
Federica

giovedì 4 aprile 2019

Incantevole

Eccoci qui!
Condividiamo con voi la prima tappa del Blog tour del romanzo "Incantevole", dell'autrice self Valentina Pangallo! Scopriamo insieme la Cover e la trama di questo romanzo M/M.



TITOLO: Incantevole
AUTRICE: Valentina Pangallo
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: M/M Romance
PAGINE: 281
PREZZO EBOOK: 2.99
PREZZO CARTACEO: 7.99
DATA USCITA: 29 Marzo 2019




Nori Yamaguchi, un promettente giocatore di basket, ed Erik Nakashima, un timido pianista, sono due studenti del secondo anno delle superiori che si conoscono una mattina per caso, quando il primo bigia la lezione e si nasconde nel cortile esterno per non essere scoperto. Perso tra i suoi pensieri, calcia un secchio pieno d’acqua e colpisce in pieno il secondo, bagnandolo da capo a piedi.

L’amicizia tra i due ragazzi cresce piano piano, mentre Nori aiuta Eric a prepararsi per la staffetta, che si terrà nel giro di pochi mesi, durante l’estate. Il loro rapporto evolve velocemente e una sera, quando si ritrovano a casa di Eric per festeggiare il miglior tempo raggiunto di quest’ultimo, dopo aver suonato un duetto al pianoforte i due si baciano.

Superato l’imbarazzo iniziale, la loro relazione procede tranquilla, nonostante le intromissioni di Yumi Tachibana (compagna di classe di Eric e innamorata di lui) e MamoruChiba (compagno di squadra e migliore amico di Nori) fino a che la notizia della malattia della madre di Eric turba gli equilibri. Proprio in quel periodo, inoltre, Nori scopre di aver vinto una borsa di studio sportiva per l’America. Fortunatamente la signora Nakashima riesce a guarire, ma Nori non trova il coraggio di confessare al fidanzato la sua imminente partenza.

La relazione dei quattro si fa sempre più stretta, fino a che persino Tachibana non decide di mettere da parte la sua rivalità in amore e vivere a pieno quest’amicizia.

Tutte le carte vengono scoperte durante la primavera, quando un incauto amico di Nori rivela a Eric della borsa di studio e la relazione dei due ragazzi entra in crisi, perché la paura di affrontare una relazione a distanza è forte. Eric, preoccupato che il giocatore decida di anteporre la loro relazione al suo futuro, decide a malincuore di mettere fine al loro rapporto e questo porta entrambi i ragazzi a un forte momento di sconforto e depressione. Sono a questo punto i loro amici ad aiutarli, unendo le forze per costringerli a parlare e chiarirsi.

Eric, in un primo momento confuso, grazie all’aiuto di Tachibana si rende conto di non voler rinunciare a Nori e il giorno della partita finale va da lui e gli confessa i suoi sentimenti, provocando la gioia del giocatore.

La pace è ristabilita, ma gli animi sono un po’ cupi per via dell’imminente separazione. Stavolta è la mamma di Eric a cambiare le carte in tavola. Ella infatti propone al figlio la possibilità di trasferirsi anche lui in America con il fidanzato e di intraprendere a sua volta una carriera in conservatorio. Eric accetta immediatamente l’offerta della madre, felice di non dover rinunciare alla sua storia d’amore.

Tachibana è l’unica a restare in Giappone e nonostante il cuore spezzato va all’aeroporto a salutare i suoi amici in partenza. Incapace di trattenere le lacrime, li abbraccia e augura loro buona fortuna, sinceramente felice che, almeno loro, abbiano il loro lieto fine. Osservandoli un’ultima volta mentre attraversano il gate, mano nella mano, la ragazza non può fare a meno di ammettere che siano una visione veramente incantevole.



Vi invitiamo a seguire le prossime tappe di "Incantevole" che troverete nei blog:
Respiro di libri;
Opinione Librose;
Reading Is True Love;
Sognare in punta di penna.

martedì 2 aprile 2019

Ira







Titolo: Ira - Fighting Wrath
Autore: Jennifer Miller
Serie: Deadly sins series
editore: Hope edizioni
Prezzo ebook: 4,29 euro
Data di pubblicazione: 2 Aprile 2019
Dicono che aggrapparsi alla collera sia come bere veleno e aspettarsi che sia l’altra persona a morire. Io lo faccio comunque, lasciando che mi consumi, mentre divora lentamente tutto ciò che sono. Combatto per nascondere la mia bruttezza al mondo.

Finchè non incontro lei.

È un balsamo rinfrescante per ciò che mi affligge, addolcisce la collera che ruggisce dentro di me. Senza saperlo, sta guarendo ciò che è rotto, e sono deciso a tenerla… a farla mia.

Ma cosa accadrà quando vedrà il mostro sotto la superficie? Mi resterà accanto? E i sussurri che tormentano la mia mente, dicendomi che anche lei sta nascondendo dei segreti? L’amore può essere costruito sulle bugie, o le braci dei nostri segreti accenderanno le fiamme, finendo col consumarci entrambi?



Per via del linguaggio esplicito e dei contenuti sessuali l’età raccomandata è di almeno 18 anni.

Bentornati!
Condivido con voi la mia opinione sul secondo volume della "Deadly sins series" di Jennifer Miller dal titolo "Ira", edito da Hope edizioni.
Ritroviamo Tyson, e gli altri personaggi che abbiamo già conosciuto  e amato in "Invidia", ma approfondiremo e scopriremo la sua storia, frammento dopo frammento. 
L'idea dell'autrice di dar vita ad una serie su quelli che Aristotele definisce "abiti del male", mi ha incuriosita sin da subito. Non è facile riconoscere le emozioni che albergano nel nostro inconscio, soprattutto dare il nome giusto a quella che, più di tutte, prevarica le altre, che dà alle nostre azioni significati più profondi rispetto ad una definizione superficiale di esse.
Con Tyson, esploriamo le sfumature del suo colore preferito, il rosso, come la rabbia, che da anni cova dentro di sé. Parliamo di un'emozione che comunemente tutti proviamo. Essa scaturisce in noi, nel momento in cui non accettiamo una situazione, quando qualcuno ci ferisce con parole dispregiative, ma è la stessa che, in un'accezione funzionale, ci sprona a cambiare e risolvere il nostro  disagio.
Ma, in Tyson, la rabbia si accompagna alla collera, dando origine ad un mix esplosivo che rischia di distruggerlo. Le parole svilenti con cui sua madre feriva lui e sua sorella gemella, Row, l'assenza voluta del padre, il disprezzo dei suoi compagni di scuola da adolescente, i continui soprusi verbali che ha subito negli anni, anche nei posti di lavoro,  e quel senso di colpa, per aver fatto scelte sbagliate, hanno alimentato quel veleno intossicante che è l'ira.
"L'onda che monta dentro di me può essere descritta solo come furore, parte dalle viscere e all'improvviso esplode con un calore così intenso che mi consuma pian piano."
Questa ha un potere corrosivo, distruttivo, che Tyson non riesce quasi più a tenere sotto controllo, liberandola solo in quegli incontri clandestini di lotta o durante le sessioni di allenamento in palestra, a cui si sottopone per entrare nel circuito professionistico dei lottatori di MMA. La sua ira è nascosta agli occhi della sua amata sorella Row, placata dal sorriso della sua nipotina Lily, con cui ogni settimana si reca in libreria per leggerle quei piccoli libri che la fanno sempre sorridere. In uno di questi momenti Zio - nipotina, Tyson si scontra con Sydney, una giovane studentessa del college, che sembra, apparentemente, non essere intenzionata a concedere nessuna possibilità di conoscenza al nostro giovane protagonista. Ma lui ha davvero pazienza e fantasia e riuscirà a strappare un insolito primo appuntamento a Sydney. Con il passare dei giorni, si instaura tra i due un legame sempre più stretto, quasi di dipendenza, perché, in quei momenti che condividono entrambi, ritrovano la serenità. Difatti il nostro bel lottatore riesce a  trovare il suo posto nel mondo solo con lei...
"Da quando penso a me stesso, mi sento come se fossi composto dai frammenti di uno specchio rotto sparpagliati sul pavimento; pezzi taglienti, dolorosi e arrabbiati, impossibili da mettere insieme. Non ho mai immaginato di sentirmi intero, mai pensato che fosse possibile. Adesso, questa bellissima, misteriosa ragazza, in fondo ancora un'estranea per me, è riuscita a farmi credere l'impossibile."
Sydney è una ragazza che divide il suo tempo tra il lavoro, lo studio e il suo Sammy e non ha tempo da concedere alle distrazioni. Le sue giornate scorrono in maniera ripetitiva. Frequentare Tyson, parlare dei suoi progetti futuri la fa sentire una ragazza normale, che, finalmente, riacquista la spensieratezza della sua età, ritrovando la voglia di sorridere e l'ottimismo nel futuro. Questi due ragazzi sono accomunati da un'infanzia violenta e traumatica, ed è questo che rende ancora più forte il loro rapporto: quella condivisione del dolore che hanno subito e in apparenza superato. Trovano entrambi, l'uno nell'altra, il conforto, la possibilità di condividere i propri timori e "demoni". Ma quando l'amore sembra finalmente entrare nella loro vita, torna a pulsare nelle vene del nostro protagonista quella maledetta ira, che lo annienta, facendogli perdere completamente il controllo davanti agli occhi delle sue donne, Sydney, Row, Lily, e, sarà proprio il pianto incessante di sua nipote, che lo farà rinsavire. Mentre la rabbia torna a sopire, lui si accorge di aver distrutto non solo il suo appartamento, ma se stesso e i rapporti con chi realmente ama. Cosa accadrà a Tyson? Sydney riuscirà a perdonarlo? Lei supererà le sue paure?

Devo ammettere che la Miller non ha deluso le aspettative che avevo su questo secondo volume. Il suo stile riesce a dare fluidità alla lettura, che risulta accattivante e coinvolgente. Inoltre ha saputo dosare e alternare i momenti ricchi di tensione, ad altri pieni di tenerezza, aggiungendo quel tocco hot che non guasta. I suoi personaggi si mostrano a noi nelle loro fragilità, nella loro imperfezione, ed è impossibile non affezionarsi alla loro storia.
Consiglio la lettura di questo romanzo a chi non teme le emozioni e vuole lasciarsi andare ad una lettura intensa.
Laura