giovedì 20 giugno 2019

Lo Zingaro







Titolo: Lo zingaro
Serie: The Traveling Series 
Autore: Jane Harvey-Berrick
Editore: Delrai edizioni
Disponile in ebook dal 20 giugno
e in cartaceo dal 25 giugno
Prezzo
ebook 4,99
cartaceo 16,50
Vuoto dentro, il cuore gelido, Zef si rivolgeva a whiskey e droghe per riempire il vuoto che provava. Ora, invece, dopo una condanna e la detenzione, una nuova determinazione cresce dentro di lui: vuole fare qualcosa della sua vita. Da quando è uscito di prigione, ha trovato il suo posto in un circo itinerante e lavora come motociclista acrobatico.
Vive all’insegna della velocità, vive intensamente e non rimane mai fermo troppo a lungo nello stesso posto. Non vuole essere legato a qualcuno o qualcosa. Leale e orgoglioso, le uniche persone di cui si preoccupa sono suo fratello e la sua famiglia circense. Fino a quando una ragazza entra nella sua vita, scappata dal passato per rifugiarsi al circo, e il suo mondo all’improvviso cambia. Zef deve scegliere chi vuole essere davvero e ha davanti a sé una nuova strada, quella dell’amore.

Una storia autoconclusiva della serie Traveling, che ha saputo emozionare con i suoi protagonisti molti lettori in tutto il mondo, ricordandoci che il diverso non fa paura se a muoverci sono umanità e sensibilità. 

Ciao a tutti e bentrovati!!
Finalmente posso parlarvi dell'ultimo romanzo della "Traveling series" di Jane Harvey-Berrick, "Lo Zingaro", edito per noi dalla casa editrice Delrai.
Lo aspettavo da moltissimo tempo!! Ho amato tantissimo i libri precedenti, soprattutto i primi due dedicati a Kes e Aimee, ed ero molto curiosa di conoscere meglio Zef, il protagonista di questo capitolo.
Torniamo nel mondo del circo, con i suoi colori, i suoi odori…. La sua magia! Magia che l'autrice è bravissima a farci vivere attraverso le parole che ci regala, facendoci entrare pienamente in questo ambiente particolare, composto da persone speciali che, però, solo chi non si sofferma all'apparenza, può conoscere davvero ed apprezzare.

" … i circensi erano molto diversi dalle altre persone: nessuno veniva giudicato per ciò che era e com'era, ma per come si comportava con gli altri circensi"



Zef ha avuto un'infanzia felice, due meravigliosi genitori e un fratello più piccolo, Daniel, che ama tanto. Ma, quando i suoi muoiono in un incidente d'auto, si ritrova, nonostante sia giovanissimo, a doversi occupare di lui che, nel mentre, sta anche diventando sordo. La vita per i due ragazzi si fa molto dura e Zef, pur cercando di fare del suo meglio, finisce in un brutto giro: non solo spaccia droga ma ne fa anche uso. A causa di ciò viene arrestato. Il periodo in prigione è buio e doloroso, ma lo aiuta a smettere di fare uso di sostanze stupefacenti. Una volta uscito, però, non ha più nulla…. Suo fratello, nonostante il suo handicap, sta diventando una stella del football e lui non vuole che la sua fedina penale possa essergli d'intralcio. Cerca così di diventare invisibile…. Anche per altri motivi legati alla vita precedente il carcere. E quale luogo migliore se non il circo, che si sposta di continuo senza permetterti di creare legami con chi vive al di fuori di esso?

"Il circo è un posto dove puoi diventare la persona che potresti o dovresti essere; un posto per ricominciare"



Inizia come meccanico, ma poi, l'amicizia con Kes e il suo amore per le moto, farà sì che diventi un membro dei Daredevils, il gruppo del nostro primo protagonista che si esibisce in numeri acrobatici su due ruote.
Così ora Zef ha due famiglie: Daniel e quella del circo! Resta però, sempre uno spirito libero, single, che cerca solo l'appagamento fisico senza mettere in ballo il cuore e i sentimenti. Finché non si ritrova a fare i conti con Sara. Lei è giovanissima, ha appena compiuto 18 anni ( contro i 32 di lui) e si è intrufolata in uno dei loro camper per fuggire da una situazione che la sta opprimendo.
I ragazzi la accolgono, le danno protezione, aiuto e, col passare del tempo, Zef inizia a guardarla in modo diverso, non più come una ragazzina impaurita ma come una donna molto bella.

"Chi avrebbe mai detto che sarei impazzito per una ragazzina impertinente?"



Ma Sara ha un segreto…Riuscirà a non essere d'intralcio nella nascita di questo nuovo amore?
Il nostro protagonista, in questo libro, vive una profonda mutazione. Lo abbiamo conosciuto taciturno, un po' ombroso… nonostante fosse stato sempre disponibile ad aiutare la sua famiglia, di sangue o circense, non si era mai sentito essenziale. Dopo l'arrivo di Sara finalmente sente di esserlo.
Da quando si è avvicinato a lei, è molto più tranquillo. Il rumore nella sua testa, dovuto al suo passato, è scomparso. Il vecchio se stesso c'è ancora, ovviamente, ma resta chiuso nelle ombre alle quali apparteneva. Finalmente lo vediamo sorridere. È felice!
Riesce a diventare quell'uomo che tutti sapevano che fosse e che lui sperava di diventare.
Anche la nostra protagonista cresce molto nell'arco della storia: giunge al circo spaventata e convinta di non essere in grado di gestire ciò che sta per accadere. Ma, dopo 5 mesi trascorsi con Zef e gli altri ragazzi, è cambiata. È cresciuta, sbocciata, è molto più sicura nel modo di comportarsi e nel parlare.
Come c'era da aspettarsi, questo romanzo ci dà l'occasione per ritrovare, con immensa gioia, per quanto mi riguarda, i protagonisti dei libri precedenti. Soprattutto Kes e Aimee hanno delle belle novità da raccontarci. Ma ci troveremo a vivere con tutti loro anche momenti tristi.
La narrazione è affidata praticamente tutta al pov di Zef, con pochissime e brevi incursioni di Sara. L'autrice è molto brava a trasmetterci le emozioni dei protagonisti usando una scrittura semplice ma assolutamente efficace. Soffriremo con loro, gioieremo con loro, ci faremo avvolgere dalla magia del circo con loro!
Il libro è assolutamente consigliato a chi ha un debole per le storie d'amore, magari con un'ambientazione non convenzionale. A chi ha amato i libri precedenti e non vede l'ora di rincontrare i protagonisti che tante emozioni gli hanno fatto vivere e a chi, come me, ormai ogni volta che vede una ruota panoramica non può fare a meno di pensare a Kes, agli altri protagonisti e alla magia del circo!


Federica Verdecchia

King



Titolo: King
Autore: T.M. Frazier
Editore: Newton Compton Editori
Serie: Primo volume, non autoconclusivo
Genere: Dark romance
Prezzo ebook 5,99 euro
Pubblicato il: 20 Giugno 2019


King non è esattamente il classico tipo di uomo da cui andare a cercare protezione. È il capo di una banda criminale coinvolta in ogni tipo di traffico illecito ed è appena uscito di galera. Per questo è sorpreso di ritrovare in casa sua, durante una festa, una perfetta sconosciuta. Doe ha perso la memoria. Non sa chi sia o cosa le sia successo. Anche Doe è solo un soprannome. Vive per strada e rischia la vita ogni giorno, affamata e infreddolita. E così una sera entra in casa di King. A suo rischio e pericolo. Quell’uomo, infatti, la attrae come la fiamma attrae la farfalla. I suoi modi brutali non la spaventano. E quando lui ascolta la sua storia, qualcosa cambia. Chi è davvero la sconosciuta? C’è il rischio che il suo passato riemerga? Affezionarsi a lei è sicuramente un rischio. Ma potrebbe già essere troppo tardi.

Grazie alla Newton Compton Editori l'autrice, bestsellers americana, T.M Frazier fa il suo esordio in Italia con "King" un  romanzo dalle sfumature dark. Questo è il primo volume dell'omonima serie tanto attesa, che ho avuto l'opportunità di leggere, in anteprima, per il blog.


Bratley King è a capo di una banda criminale. Un uomo che, cresciuto ai margini della società, senza il buon esempio di una figura paterna che lo guidasse e con una madre perennemente alcolizzata e inesistente, si dedica ad attività illecite fin da quando era poco più di un bambino e tutto ciò lo ha reso un uomo duro e forte, ma, soprattutto, un delinquente senza pietà e senza scrupoli. 
"Mi piaceva vivere da delinquente. Mi nutrivo della paura negli occhi di coloro che mi incontravano."
E' durante lo svolgimento della festa, organizzata dal suo migliore amico, per la sua uscita dal carcere, dove ha trascorso gli ultimi tre anni, che i suoi magnetici occhi verdi incrociano, per la prima volta, quelli azzurri e spauriti di Doe rimanendone, inaspettatamente, colpito fin nel profondo della sua anima.

In seguito ad un trauma cranico, la giovanissima Doe ha perso la memoria. Costretta da alcuni mesi ad una vita di strada costellata da stenti e miseri espedienti, che hanno messo a dura prova la sua esistenza, decide di partecipare alla festa cercando, disperatamente, protezione e tentando di assicurarsi del cibo ed un tetto sopra la propria testa.
Con una forza dirompente, Bratley King entra nella sua vita, cambiandone per sempre il destino. L' attrazione che istintivamente li travolge è totale, devastante e primitiva. Doe ne resterà completamente sopraffatta nell'anima e nel corpo, tanto che presto crolleranno tutte quelle invisibili barriere, che  meticolosamente aveva innalzato intorno a sé, per proteggersi.
"Lui voleva me. Chiunque fossi. E io volevo lui. Era una follia. ...non avrei pensato a cosa avrebbe fatto la ragazza con i ricordi...avrei pensato solo a ciò che volevo. A chi volevo. Avevo deciso di vivere." 
Ma la vita dei criminali è dura e spietata, presto King dovrà farci i conti, poiché si troverà davanti a delle ingombranti scelte, che metteranno in gioco la vita e l'unione dei due protagonisti. 

Il romanzo termina con un finale sorprendente e un risvolto del tutto inaspettato, che mi ha lasciata di stucco, con l'amaro in bocca, dato che dovremo attendere l'uscita di "Tyrant", secondo volume della serie, per sapere come andrà a finire tra i nostri due protagonisti e, soprattutto, scoprire cosa si nasconda dietro il mistero della vera identità di Doe. 

"King" è sicuramente una storia non adatta a tutti i palati, affronta tematiche toste, nelle quali la violenza sulle donne, l'uso di droghe e crimini violenti vengono descritti senza filtri in tutta la loro cruda e selvaggia realtà.


L'autrice utilizza, in maniera schietta e rude, un linguaggio basico, spesso sporco e volgare, che potrebbe infastidire, ma che, sicuramente, è tipico delle vere bande criminali a cui la storia si ispira. King è il classico maschio alfa, dispotico, gretto e prepotente. Inizialmente ho fatto fatica ad apprezzarlo, in quanto i suoi pensieri e i dialoghi sono incentrati, quasi esclusivamente, sul sesso senza manifestare alcun sentimento ed emozione. 

Addentrandomi man mano nella lettura ho conosciuto altri lati del suo carattere; alcune situazioni lo mettono sotto una luce diversa, facendo così  rivelare una sensibilità, un' umanità e un cuore che non pensavo affatto possedesse purtroppo questi, spesso, restano celati dalla spessa corazza che si è costruito, per via della vita difficile a cui è stato costretto fin dalla nascita. 

Doe è, invece, la protagonista che mi è piaciuta di più. Questo personaggio è il fulcro della storia. Di lei ho amato la sua immensa forza, con la quale ha superato ogni avversità, il suo sfrontato coraggio, grazie al quale è riuscita a tenere testa a un Bratley King sprezzante e minaccioso e ho ammirato fino in fondo la sua caparbietà, che l'ha sostenuta in quei momenti in cui ho creduto che non ne sarebbe uscita viva. 

Anche altri personaggi, seppur fuori dal comune, hanno suscitato in me una gran curiosità, protagonisti che, con la loro impronta e caratterizzazione, hanno contribuito a rendere interessante questo romanzo, in particolare il migliore amico di King, Preppy, e il bel motociclista Bear, al quale, mi auguro, l'autrice abbia dedicato un intero volume della serie. 

Consiglio la lettura di questo romance a tutte le amanti del genere dark, ma anche a chi vuole approcciarsi ad un genere diverso e farsi travolgere, senza remore, dalla natura primordiale dei sentimenti uniti alla cruda realtà della vita.

Simona

mercoledì 19 giugno 2019

La voce del mare




TITOLO: La voce del mare
AUTORE: Emily Pigozzi
EDITORE: Emma Books
GENERE: Narrativa femminile romance
NUMERO PAGINE: 250
DISPONIBILE IN: ebook
AMBIENTAZIONE: Italia – Grecia – New York
DATA DI USCITA:  19 gennaio 2019
Romanzo già in preorder: https://amzn.to/2XWxGkU


Due donne legate da un filo indissolubile.
Una vita divisa in due. 
Una sola voce. 
Per Thalia Fountas, italo-greca, l’unica cosa che conta è la musica lirica. Per questo entra in crisi quando all’improvviso le sembra di non riuscire più a cantare. Come se non bastasse iniziano a tormentarla strani sogni: una casa sul mare, grandi ulivi, spiagge incantevoli e una ragazza misteriosa che le assomiglia. Thalia riconosce la casa: si trova a Zante e apparteneva a sua nonna di cui lei non sa quasi nulla. Complici un diario, un mare cristallino e uno scontroso vicino di casa dagli occhi verdissimi, in Grecia Thalia forse ritroverà la voce e la strada per esaudire tutti i suoi desideri.

Bentrovati!
Emily Pigozzi torna con un nuovo romanzo "La voce del mare", edito dalla casa editrice Emma Books. Un titolo che presenta in sè due degli elementi chiave di questa storia.
La voce vibrante, forte, emozionante di Thalia, cantante lirica, affascina e incanta la folla; la sua è una dote naturale, affinata da anni di dedizione e di rinunce alla ricerca della perfezione. A soli ventisei anni la sua carriera è in piena ascesa, ma su quel palco, dove il respiro muta e si trasforma in una mescolanza di sentimenti, gioiosi e drammatici, improvvisamente, tutto si ferma. La paura di non essere all'altezza delle aspettative, il pensiero di aver fatto scelte sbagliate, portano la nostra protagonista ad allontanarsi dal mondo della lirica alla ricerca di risposte, alla ricerca di se stessa. Quando ci troviamo in crisi, ci aggrappiamo alle nostre radici e torniamo in luoghi nei quali ci siamo sentiti felici. Procediamo in un viaggio metaforico e fisico, in cui assaporiamo la bellezza che ci circonda, guardando dentro le nostre fragilità, ed è proprio ciò che  fa Thalia . 
In una cornice naturale suggestiva, nei riflessi di quelle acque così limpide, di quel mare così brillante che circonda l'isola di Zante, si incrociano e si accavallano le vite dei protagonisti del presente, che lasciano spazio a quelli del passato, imprigionati fra le pagine di un diario, che si svelano e rivivono attraverso la giovane cantante. Una terra isolata che diviene crocevia di anime alla ricerca della propria identità, come l'affascinante e scontroso vicino di casa Richard. Un uomo apparentemente schivo, abituato a vedere la vita con occhi disincantati e pronto a sfidare la sorte, pur di cogliere il realismo di eventi drammatici, come la guerra.  Pur essendo opposti, dopo una iniziale conflittualità, Thalia allaccia con lui un rapporto intimo ed intimistico, che sprona entrambi ad affrontare le loro paure.
"Adesso lo so. Entrambi stiamo fuggendo da una realtà che si è modificata tra le nostre mani come una mano di carte sbagliate,come un atto fuori posto. Siamo naufraghi su quest'isola da soli, alla ricerca di silenzio dopo il rumore che ha travolto le nostre vite. Un rumore assordante per lui, stonato per me. Abbiamo perso la bussola, la direzione, la risposta giusta per domande che fino a poco tempo fa ci sembravano scontate."
Lo stile armonioso dell'autrice ci conduce in una storia nella storia, nella quale i segreti del passato vengono svelati e danno un nuovo senso all'esistenza della protagonista. La bravura della Pigozzi si ravvede nell'aver strutturato un romanzo che si muove su due piani temporali differenti, che si sovrappongono e rincorrono senza mai togliere spazio ai vari protagonisti. Lei ci regala una poetica visione della vita, nella quale l'amore, la passione, le paure, i dubbi e i tormenti accomunano differenti generazioni. Siamo tutti protagonisti principali della nostra esistenza, e, per questo,  possiamo sempre scegliere, anche quando ci sembra impossibile, di essere felici, di inseguire i nostri sogni e l'amore.


Laura De Angelis


Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi  e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia.
Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina.
Ha esordito nel rosa con “L’angelo del risveglio” (Delos digital) a cui è seguito “Il posto del mio cuore”.
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. Nel 2018 il suo romantic suspense “Magnifico assedio” è stato per diverse settimane ai primi posti della classifica bestseller di Amazon. Nel 2018 è uscito “Una canzone per te”, per Harper Collins Elit.
Nel 2019 ha pubblicato “Figli delle stelle”, bestseller Amazon, e la novella prequel “Come due stelle”.


 
Non so come arriviamo a casa di Richard. Come finiamo nel suo letto, tenendoci per mano. È bello, confortante. Lui mi spoglia, deciso. Io faccio lo stesso, guardandolo negli occhi. Nel suo sguardo c’è una domanda, ma la risposta non serve: lui ha già il mio sì, il mio corpo glielo sta urlando. Ci baciamo, e ogni bacio brucia e ci accompagna verso il culmine del piacere. Poi lo sento dentro, così forte e così intenso, senza più freni.
Richard fa l’amore come se stesse andando in guerra, senza paura, con spregiudicatezza e con forza.
Mi travolge, ma in fondo lo sapevo già, da quel primo sguardo sotto la pioggia. E io mi arrendo subito.
Crollo, vinta dalla stanchezza e dal senso di appagamento. Sto bene, sono in pace, questa isola è come una piccola barca tranquilla e io navigo nella beatitudine più totale. Mi sveglio dopo non so quanto e quasi sussulto quando vedo Richard addormentato accanto a me, come se non mi aspettassi di vederlo qui.
E adesso come la mettiamo, fra noi due?
Osservo il suo profilo affascinante, la curva del naso e degli zigomi, i capelli chiari scarmigliati. Sul suo viso non c’è l’ombra di un sorriso, tuttavia sembra tranquillo, rilassato. Non l’avevo mai visto dormire, e a giudicare dalle occhiaie e dall’aria stanca che ha, spesso ho come la sensazione che non sia facile per lui riposare tranquillamente. Così decido di non svegliarlo, di non muovermi. Mi godo questo momento di pace, mentre il mondo continua la sua corsa.
Dopo un po’, Richard si sveglia. Stira le sue membra lentamente, con un’espressione mista tra il dolore e l’appagamento. Apre piano le palpebre, e mi guarda. Mi fissa negli occhi, fino a quando sulle mie labbra non nasce un sorriso.
«E così… buongiorno» dice, baciandomi la punta del naso.
«Buongiorno.»
«E allora… non è stato così male, no?»
«No, direi di no» sorrido, avvicinandomi a lui. Sfioro la sua spalla, la sua pelle morbida, il volto con appena un accenno di barba ispida. È come se lo sentissi già mio.
Brutto segno, anzi, pessimo segno, Thalia!«Ci avrei scommesso che io e te avremmo fatto scintille. Già sotto quel temporale, l’avevo capito. Non poteva essere altrimenti» sorride.
«Già. Non mi era mai successo.»
«Cosa? Di conoscere qualcuno sotto una tempesta?» mi canzona con un sorriso.
«Anche» mi faccio seria, guardandolo negli occhi.
E ora? E noi? Ammesso che possa esistere un noi, che fine faremo?
 

martedì 18 giugno 2019

Pancake ai Mirtilli


Buongiorno Lettori,
oggi partecipiamo al Blog Tour della novella gratuita Pancake ai Mirtilli, collegata al romanzo Echo di Rachel Sandman.


TITOLO: Pancake Ai Mirtilli 

Autore: Rachel Sandman

Novella #1.5 di Echo

Prezzo: gratuito 

Pagine: 40

Editore: Delrai Edizioni

Genere: romance

Data di uscita: 28 Giugno 2019

SINOSSI

Affrontare il viaggio di ritorno a casa può essere un’avventura piacevole, se accompagnata da un bel piatto dei migliori pancake ai mirtilli della città. Tom è emozionato, sereno, e il suo controllo fa invidia a Sam, che non riesce a godere allo stesso modo della giornata piacevole che li attende. I ricordi, per lei, sono una via diretta per la sofferenza. Se non fosse per il sentimento che la lega a lui, questa continua attrazione, sa che scapperebbe lontana da tutto, perché tornare indietro riporta a galla un passato da dimenticare. Ma negli occhi di Tom c’è una consapevolezza che la tranquillizza, quella familiare di sempre, e che le fa pensare di poter affrontare anche questo scoglio, persino il muro invisibile che non ha mai voluto superare. Lui le fa tornare inevitabilmente il sorriso e la forza necessaria per essere se stessa. Chi avrebbe mai pensato che assaggiare un pancake ai mirtilli potesse fare la differenza? 

QUIZ "Quale personaggio di Echo sei?"

Pronti a scoprire quale personaggio di Echo vi rappresenta? 
Commentate ogni tappa e il post finale che sarà pubblicato nel gruppo Delrai Edizioni , il giorno 20 Giugno, per poter vincere in SUPER ANTEPRIMA una copia e-book di questa novella. 

Quale titolo tra questi film potrebbe rappresentarti?

A - Into the wild
B - Ricominciare a vivere 
C - Goonies 
D - Across the universe

Quale colore ti rappresenta?

A - Giallo
B - Rosso
C - Grigio

D - Verde


lunedì 17 giugno 2019

Non pensavo di amarti ancora

Titolo: Non pensavo di amarti ancora
Autore Penelope Ward
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo ebook: 2,99 euro
Pubblicato il: 28 settembre 2018
"Lì per lì ho pensato che fosse un'ottima idea. Chiamare all'improvviso al telefono Landon Roderick, per cui ho una cotta dai tempi dell'infanzia, mi è sembrata la cosa giusta da fare. Il fatto che fossi ubriaca e stessi passando sopra a tredici anni di emozioni contrastanti con uno stupido scherzo telefonico, invece, non mi è nemmeno passato per l'anticamera del cervello. Ma poi Landon ha richiamato. Ci siamo ritrovati a passare le settimane seguenti al telefono, cercando di gestire l'intensa connessione che il suono delle nostre voci aveva risvegliato. È possibile desiderare qualcuno che si trova a chilometri di distanza? Durante tutte quelle ore passate a chiacchierare, mi sono chiesta che cosa sarebbe potuto succedere se ci fossimo incontrati. Farmi vedere da lui, però, era fuori discussione. Era da prima di compiere quindici anni che non uscivo con un ragazzo e non avevo intenzione di fare un'eccezione proprio per Landon Roderick. Ma il destino aveva altri piani, per noi. Un incidente con lo skateboard, Landon finisce in ospedale ed eccomi su un volo per Los Angeles: l'errore più grosso che abbia mai commesso o la cosa migliore che mi sia capitata?"
La vita è imprevedibile. Questo lo sappiamo. Giravo per gli scaffali della Mondadori della mia città e scorrevo tra i vari titoli della sezione “letture femminili” in cerca di una storia capace di emozionarmi, quando un titolo ha catturato la mia attenzione: “Non pensavo di amarti ancora” di Penelope Ward, edito da Newton Compton Editori. Sinceramente, non ho mai letto di questa scrittrice e l’ho scelto completamente a scatola chiusa. Ne vogliamo parlare? Seguitemi!

Rana, una sera, tornata dal lavoro e, avendo bevuto una considerevole quantità di vino, decide di telefonare a Landon, suo primo amore. Quello che non si aspetta è che quell’unica telefonata in stato di ebbrezza avrebbe portato ad altre chiamate da sobria, risvegliando così quell’antico desiderio. Possibile volere qualcuno a distanza? Lei, però, non ha alcuna intenzione di farsi vedere da lui fino a quando un incidente con lo skateboard sconvolge tutti i suoi piani e si ritrova su un aereo diretto a Los Angeles, ma sarà la scelta giusta?

Prima di cominciare, ci tengo a sottolineare che io odio fare recensioni negative perché parto dal presupposto che, bello o brutto che sia, qualcuno ha speso tempo e impegno per scriverlo. Personalmente, credo non esistano romanzi belli o brutti, ma solo che possano piacere o meno a chi li legge. Non mi sono mai soffermata sul giudizio di qualcun altro, per cui vi invito a leggere il libro in questione perché penso possa esserci chi lo apprezza. Detto questo, passiamo all’analisi del testo: il linguaggio è molto semplice e scorrevole, con momenti in cui il registro linguistico è estremamente basso, sfoggiando parole ed episodi di dubbio gusto. Il testo è completamente trattato in prima persona senza, tuttavia, approfondire la psicologia della protagonista e voce narrante della storia.
Rana è una danzatrice del ventre che fatica ad arrivare a fine mese, si occupa di suo padre, fa parte di un programma di volontariato che l’impegna una volta a settimana in compagnia di un’adorabile bambina di dieci anni e porta grandi ferite interiori. Vive nel Michigan con un coinquilino po’ sopra le righe, tanto da farle sospettare che intenda ucciderla nel sonno.
Landon è il classico bad boy dal cuore d’oro. Vissuto da sempre in una famiglia benestante, bello come il sole, muscoloso e con due magnetici occhi azzurri. È molto malizioso e il suo corpo è ricoperto da numerosi tatuaggi. Vive a Los Angeles e lavora sul “Lunch box” preparando panini. Porta numerose ferite nel cuore e conduce una vita un po’ sregolata; questo prima di riallacciare i rapporti con Rana, con la quale stringerà un legame sempre più intenso.
Promettimi che se decidi che ti vergogni di me, non starai con me. Non potrei sopportarlo. Non voglio fingere con te. Mi piaci perché sei così vera, Rana. E se non puoi accettare il mio passato, bisogna che me lo dici francamente.

Leggere un libro a scatola chiusa ha i suoi pro e i suoi contro: può succedere che la lettura ti sorprenda o ti deluda completamente. Personalmente, credo di essere partita con aspettative troppo alte e sono stata inevitabilmente delusa dal nudo fatto di non aver provato quelle emozioni che cercavo. Io non lo consiglierei, ma se vi piace il genere, vi auguro una buona lettura.

 

Valentina Efro

Legami al tuo cuore

Titolo: Legami al tuo cuore
Autore: Erika Orrù
Editore: Un cuore per capello
Prezzo ebook: 0,99 euro
Prezzo cartaceo: 12,69 euro
Pubblicato il: 14 Maggio 2019
Dolore, oscurità, solitudine e apatia. Blake Evans può essere descritto con queste quattro e semplici parole, ma con dei significati profondi. I suoi genitori morirono in un incidente stradale quando lui aveva solamente tre anni, fu l'unico a salvarsi, grazie alla madre. Venne rinchiuso in un orfanotrofio non raccomandabile, dove la violenza era all'ordine del giorno. Blake, stanco di tutto e tutti, all'età di dieci anni decide di scappare, ma nulla va mai come noi vorremmo, per questo si ritrova a far parte di un giro di droga e alcool. Le sue giornate, man mano che il tempo passa, diventano sempre più buie, tristi. Il suo carattere da duro, come lo è sempre stato, si intensifica, così come l'odio verso il mondo. Ma se il giovane ragazzo, durante una calda mattina estiva, decidesse di fare il suo ingresso nella sua libreria preferita e incontrasse una giovane ragazza? Cosa accadrebbe? Accadrebbe l'immaginabile, perché, dopo quel giorno, il destino aveva deciso che si sarebbero incontrati altre mille volte, per metterli alla prova, per far capire che, a volte, per essere felici, bisogna essere in due. Ma qualcuno si prenderà gioco di loro, qualcuno proveniente dal passato di Blake, qualcuno che terrà in pugno i cuori di entrambi, qualcuno che cercherà di distruggerli, per poi andarsene come se niente fosse, però, la vita, quando meno te lo aspetti, riesce a stupire tutti, e così riusciranno a salvarsi solo grazie all'amore che li lega e a quello che più accomuna i due giovani: la passione verso i libri e la scrittura. Verso un mondo che ha salvato tante persone.
Nel 2015 inizia a scrivere E vissero tutti dannatamente infelici e nel 2017 viene pubblicato. Successivamente, finisce di scrivere il suo secondo libro, Legami al tuo cuore, raggiungendo così un nuovo traguardo: pubblicare la sua seconda opera.
Erika passa tutte le sue giornate a scrivere, per lei le parole sono essenziali come l'ossigeno. È una ragazza timida ma determinata, che mette l'anima e il cuore nei suoi lavori.
Heather si alzò dalla poltrona e poggiò il libro che stava leggendo sopra essa, per poi andare incontro al ragazzo e stringerlo in un abbraccio.Blake rimase un attimo interdetto, non sapendo che fare; lei gli stringeva con le sue esili braccia il collo, allora lui con una mano le cinse un fianco e con l'altra le accarezzò la schiena. Non aveva mai fatto una cosa simile. Sentì che stava piangendo."Oh, piccola, perché stai piangendo?" Piccola? Da dove usciva fuori quel soprannome? «Mi dispiace, Blake. Mi dispiace per essere sparita in quel modo, ma non ho avuto scelta» singhiozzò. Il biondo chiuse per un secondo gli occhi: gli faceva male vederla così. Stava già iniziando a bruciarsi a causa sua? No, non voleva che accadesse. «Cosa è successo?» riuscì a chiederle.

La mora si allontanò leggermente da lui per poterlo guardare negli occhi, e parlò: «Sediamoci, ho tanto da raccontarti» tirò su col naso. Si sedettero sul bordo del letto, e notò che aveva smesso di piangere. Gli occhi erano rossi e tristi.



La voce del mare




TITOLO: La voce del mare
AUTORE: Emily Pigozzi
EDITORE: Emma Books
GENERE: Narrativa femminile romance
NUMERO PAGINE: 250
DISPONIBILE IN: ebook
AMBIENTAZIONE: Italia – Grecia – New York
DATA DI USCITA:  19 gennaio 2019
Romanzo già in preorder: https://amzn.to/2XWxGkU


Due donne legate da un filo indissolubile.
Una vita divisa in due. 
Una sola voce. 
Per Thalia Fountas, italo-greca, l’unica cosa che conta è la musica lirica. Per questo entra in crisi quando all’improvviso le sembra di non riuscire più a cantare. Come se non bastasse iniziano a tormentarla strani sogni: una casa sul mare, grandi ulivi, spiagge incantevoli e una ragazza misteriosa che le assomiglia. Thalia riconosce la casa: si trova a Zante e apparteneva a sua nonna di cui lei non sa quasi nulla. Complici un diario, un mare cristallino e uno scontroso vicino di casa dagli occhi verdissimi, in Grecia Thalia forse ritroverà la voce e la strada per esaudire tutti i suoi desideri.




Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi  e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia.
Vive a Mantova con il marito e due figli piccoli, un maschio e una femmina.
Ha esordito nel rosa con “L’angelo del risveglio” (Delos digital) a cui è seguito “Il posto del mio cuore”.
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. Nel 2017 escono “Un piccolo infinito addio” e “Il mio vento di primavera”, quest’ultimo edito da Emma Books. Nel 2018 il suo romantic suspense “Magnifico assedio” è stato per diverse settimane ai primi posti della classifica bestseller di Amazon. Nel 2018 è uscito “Una canzone per te”, per Harper Collins Elit.
Nel 2019 ha pubblicato “Figli delle stelle”, bestseller Amazon, e la novella prequel “Come due stelle”.


 
Non so come arriviamo a casa di Richard. Come finiamo nel suo letto, tenendoci per mano. È bello, confortante. Lui mi spoglia, deciso. Io faccio lo stesso, guardandolo negli occhi. Nel suo sguardo c’è una domanda, ma la risposta non serve: lui ha già il mio sì, il mio corpo glielo sta urlando. Ci baciamo, e ogni bacio brucia e ci accompagna verso il culmine del piacere. Poi lo sento dentro, così forte e così intenso, senza più freni.
Richard fa l’amore come se stesse andando in guerra, senza paura, con spregiudicatezza e con forza.
Mi travolge, ma in fondo lo sapevo già, da quel primo sguardo sotto la pioggia. E io mi arrendo subito.
Crollo, vinta dalla stanchezza e dal senso di appagamento. Sto bene, sono in pace, questa isola è come una piccola barca tranquilla e io navigo nella beatitudine più totale. Mi sveglio dopo non so quanto e quasi sussulto quando vedo Richard addormentato accanto a me, come se non mi aspettassi di vederlo qui.
E adesso come la mettiamo, fra noi due?
Osservo il suo profilo affascinante, la curva del naso e degli zigomi, i capelli chiari scarmigliati. Sul suo viso non c’è l’ombra di un sorriso, tuttavia sembra tranquillo, rilassato. Non l’avevo mai visto dormire, e a giudicare dalle occhiaie e dall’aria stanca che ha, spesso ho come la sensazione che non sia facile per lui riposare tranquillamente. Così decido di non svegliarlo, di non muovermi. Mi godo questo momento di pace, mentre il mondo continua la sua corsa.
Dopo un po’, Richard si sveglia. Stira le sue membra lentamente, con un’espressione mista tra il dolore e l’appagamento. Apre piano le palpebre, e mi guarda. Mi fissa negli occhi, fino a quando sulle mie labbra non nasce un sorriso.
«E così… buongiorno» dice, baciandomi la punta del naso.
«Buongiorno.»
«E allora… non è stato così male, no?»
«No, direi di no» sorrido, avvicinandomi a lui. Sfioro la sua spalla, la sua pelle morbida, il volto con appena un accenno di barba ispida. È come se lo sentissi già mio.
Brutto segno, anzi, pessimo segno, Thalia!«Ci avrei scommesso che io e te avremmo fatto scintille. Già sotto quel temporale, l’avevo capito. Non poteva essere altrimenti» sorride.
«Già. Non mi era mai successo.»
«Cosa? Di conoscere qualcuno sotto una tempesta?» mi canzona con un sorriso.
«Anche» mi faccio seria, guardandolo negli occhi.
E ora? E noi? Ammesso che possa esistere un noi, che fine faremo?